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Expo2015 logoExpo 2015, anche Torino è pronta a cavalcare l'onda dell'atteso evento che il prossimo anno vedrà come protagonista Milano.

È stato firmato oggi l'accordo di programma “Piemonte Expo 2015”, volto a gestire la presenza istituzionale della regione a Milano, incentivando i visitatori a visitare le eccellenze del territorio piemontesi. Anche per questo motivo, è stato istituito un collegamento ferroviario dedicato che da Rho Fiera permetterà di raggiungere la stazione di Torino Porta Susa in soli 33 minuti.

La fermata sulla linea dell'alta velocità permetterà così di collegare le due città in occasione dell'Expo. Oltre cinque milioni la cifra investita dal Piemonte per approfittare del grande flusso di visitatori che si recherà a Milano nei giorni dell'Expo 2015.

La firma dell'accordo è avvenuta oggi alla presenza dei rappresentati di Regione Piemonte, Unioncamere, Città e Camera di commercio di Torino, che insieme hanno deciso di predisporre e realizzare il progetto “Piemonte Expo 2015. L'accordo di programma, spiega la Regione, “definisce le forme di collaborazione, con particolare riguardo alla costituzione di una cabina di regia in grado di sviluppare azioni coordinate e integrate che, sfruttando 'l’effetto vetrina' di Expo2015, consentano di generare opportunità su numerosi asset strategici, quali agricoltura, industria, cultura e turismo”.

Presenti, tra gli altri, il presidente del Piemonte, Roberto Cota, il sindaco di Torino, Piero Fassino, il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, e il segretario generale della Camera di Commercio di Torino, Guido Bolatto, firmatari dell'accordo. Quest'ultimo prevede finanziamenti pari a 3 milioni di euro da parte dellla Regione, un milione dal Comune di Torino e un milione dal sistema camerale.

A ciò andranno aggiunte le altre risorse che provenienti da ciascun ente per sostenere le diverse iniziative culturali. Torino, in particolare, è pronta a investire 10 milioni di euro. A giorni, sarà svelato il programma ExTo, che partirà in autunno.

Questo documento - ha dichiarato il Presidente Cota - mette nero su bianco la nostra volontà di lavorare in modo concreto e coordinato su un evento importante ed irripetibile. Senza creare nuovi carrozzoni o strutture inutili, abbiamo unito le forze per propiziare tutte le opportunità possibili per il Piemonte rispetto ad un evento di questa rilevanza che avrà luogo a due passi da noi. Sul fronte delle infrastrutture abbiamo già ottenuto la fermata dell’alta velocità, che collegherà in 33 minuti la sede dell’Expo con il centro di Torino”.

Un soggetto snello e non una nuova società - ha aggiunto l'assessore regionale al Turismo con delega ad Expo 2015, Alberto Cirio - che con le risorse interne degli enti che lo compongono agirà per cercare di attrarre in Piemonte una parte dei 20 milioni di visitatori, dei quali 6-8 milioni stranieri, che sono attesi all’Expo. Sarà il più grande evento a livello internazionale che noi avremo l’onore di vivere e di aver vissuto, ed un'opportunità davvero significativa per le nostre imprese, per le nostre aziende e per il nostro territorio, che merita un atteggiamento costruttivo e responsabile delle istituzioni”.

Francesca Mancuso

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