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zero È partita oggi alla Nuova Fiera di Roma ZeroEmission Rome, la grande kermesse dedicata alle energie rinnovabili, alla sostenibilita' ambientale, alla lotta ai cambiamenti climatici e all'emission trading. Ad aprire la sesta edizione della Kermesse sulla sostenibilità è stato l’incontro intitolato l'Eolica Expo Mediterranean, l'evento internazionale italiano leader del settore dell'energia eolica.

L’evento, che si protrarrà fino al 10 settembre prossimo, oltre a essere una vera e propria maratona sulle rinnovabili propone altri tre saloni tematici: PV Rome Mediterranean (Salone internazionale delle tecnologie fotovoltaiche per il Mediterraneo), CSP Expo (Salone internazionale delle tecnologie e dell'industria degli impianti solari termodinamici) e CO2 Expo (Salone internazionale sui cambiamenti climatici, riduzione di CO2 e mercato dei crediti di carbonio).

Ma veniamo ai primi dati. Nei suoi quattro padiglioni, si registra la partecipazione di oltre 500 espositori (+25% rispetto al 2009), provenienti da 31 Paesi. I continenti rappresentati sono quattro. Non solo. È salita del 30% la presenza delle aziende alla nuova edizione di ZeroEmission Rome 2010 che rende in questi giorni la Capitale italiana punto di snodo delle energie rinnovabili, della sostenibilita' ambientale e della lotta al cambiamento climatico. Ma non solo. Dopo il successo del 2009, ZeroEmission Rome riproporra' quest'anno EnerJob-L'energia da' lavoro, un punto d' incontro tra le aziende della green economy e chi È alla ricerca di nuove opportunita' professionali. A EnerJob partecipano sia agenzie di ricerca e selezione di personale specializzate nel settore delle energie rinnovabili, sia enti che propongono corsi di aggiornamento e master universitari per la qualificazione professionale.

Ma ZeroEmission è ecologico sia di nome che di fatto. L'azienda Multiutility infatti, che fornisce l'energia, ha assicurato certificati Recs (Renewable Energy Certificate System), titoli che assicurano la produzione di energia da fonti rinnovabili, per un valore complessivodi 50 mila kWh e che sono in grado di coprire i consumi di energia per tutta la durata dell'evento. In pratica ogni certificato Recs ha una taglia di 1 Mwh e certifica che questa quantità di energia è stata prodotta con fonti rinnovabili; grazie al supporto della Multiutility, certificata 100% energia pulita", durante la manifestazione sarà possibile immettere nella rete nazionale, annullando l'equivalente dei certificati Recs, la quantità di energia verde prodotta durante l'evento, che in questo modo diviene ad emissioni zero. A questo vantaggio ambientale bisogna poi aggiungere che sui tetti della struttura fieristica Romana, ci sono circa 38 mila metri quadrati di pannelli solari che coprono il 20% del fabbisogno di energia richiesta dalla stessa struttura, che evitano l'immissione in atmosfera di una quantità di Co2 pari a 2.000 tonnellate l'anno.

Rosamaria Freda

 

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