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futuro_elettrizzante_okContinuano le iniziative targate Confartigianato di Vicenza a favore della mobilità elettrica sul territorio berico.

Stavolta, era presente anche il ministro dell’Ambiente Corrado Clini che, nella splendida cornice del Teatro Olimpico di Vicenza, opera di grande pregio del Palladio e orgoglio della città, ha sottolineato come l’industria automobilistica italiana non abbia finora ritenuto strategico investire nell’auto elettrica, una scelta poco lungimirante alla quale è però necessario porre rimedio.

La “Notte verde del Nord-Est” è stata occasione dunque per lanciare, come ha spiegato il presidente di Confartigianato Vicenza Agostino Bonomo, il progetto Soft Mobility Lab, aggregatore di iniziative a favore della mobilità sostenibile, cogliendo le opportunità offerte dalla green economy, rivelatisi cruciali per uscire dalla crisi economica attuale.

Il progetto prevede, tra l'altro, la realizzazione di:

- 800 veicoli elettrici (400 auto, 200 motoveicoli, 200 biciclette);

- 100 punti ricarica;

- 400 posti auto pubblici con ricarica;

- 2 mwp di impianti fotovoltaici;

- 2,5 gwh di energia verde per 450 veicoli;

- 3 percorsi turistici verdi con 47 mezzi elettrici

Ripartire dall’eco sostenibilità, ecco la sfida del mondo dell’impresa più all’avanguardia su cui la Confartigianato di Vicenza intende impegnare le proprie risorse.

Dopo il momento istituzionale del convegno fra tecnici e amministratori, nel pomeriggio a Bassano dalle 17 alle 22.30, in Piazza Libertà, è seguita la manifestazione “Futuro Elettrizzante”, in cui si sono potute percorrere, al volante di un mezzo elettrico, le vie del centro storico. Inoltre, è stata allestita un’area paddock, dove la cittadinanza ha potuto testare auto, moto e bici elettriche. Presenti alcune delle diverse case automobilistiche costruttrici, con i loro mezzi, tra cui: Citroen, Renault, Daimler Mercedes, Peugeot, Mitsubishi.

Stefania Calledda

 

GreenBiz.it

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