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orto e coworking cow ortoTra orto e coworking può nascere una sinergia? Il nuovo stile di lavoro basato sulla condivisione di spazi, strumenti ed esperienze appare perfetto per essere associato alla coltivazione ed alla diffusione di orti urbani. L'idea degli orti urbani in veste aziendale si è concretizzata negli Stati Uniti ormai da alcuni anni, tramite la nascita dei corporate gardens, orti realizzati sulle terrazze di alcune delle principali realtà produttive d'Oltreoceano. Tra le prime grandi aziende dedicatesi alla creazione di un corporate garden vi sono state Yahoo, Toyota e Google.

L'introduzione di un orto sul luogo di lavoro è nata dalla volontà di alcune aziende, più o meno note, di offrire una originale tipologia di benefit ai propri impiegati, costituita dalla possibilità di coltivare frutta e ortaggi sul luogo di lavoro e di poter usufruire gratuitamente del raccolto, ammortizzando in questo modo i costo quotidiani derivanti dalla spesa alimentare effettuata per se stessi o per la propria famiglia.

Quali sono i vantaggi legati all'introduzione di un orto in ufficio o in uno spazio di coworking? Essi si basano principalmente sugli effetti terapeutici e benefici che riguardano coloro che decidano di dedicarsi alla coltivazione di un orto. Essa può costituire una vera e propria ortoterapia, in grado di migliorare sia l'autostima personale che la capacità di lavorare autonomamente ed in team, sulla base di risultati già riscontrati nel corso di studi condotti tra gli anni Settanta ed Ottanta.

La presenza di un orto sul luogo di lavoro costituisce un importante spinta motivazionale che permette di giungere in ufficio con un atteggiamento maggiormente positivo e propositivo. La coltivazione di piante ed ortaggi viene considerata da parte dell'ortoterapia come una vera e propria tecnica antistress. Coltivare l'orto permette di dedicarsi con cura a qualcosa che sia altro da sé, liberandosi di conseguenza da pensieri negativi e ripetitivi e dalle preoccupazioni quotidiane; stimola la capacità di attenzione e di osservazione, oltre che la propensione a vivere in modo paziente i momenti di attesa.

Curare le piante placa l'ansia e previene la depressione, contribuisce alla guarigione del corpo stimolando la mente con pensieri positivi. Grazie alla presenza di fiori e di erbe aromatiche nell'orto si può godere di vere e proprie sessioni gratuite di aromaterapia, che stimolano gradevolmente l'olfatto, ancora una volta con un vero e proprio effetto distensivo, in grado di donare relax.

Essere rilassati e liberi dalle preoccupazioni permette di dedicarsi al proprio lavoro in maniera più lucida e produttiva. Coltivare un orto favorisce il team-building tra colleghi e la socializzazione tra coworker. Uno spazio di coworking può ospitare sia liberi professionisti che start-up, che si ritroveranno, grazie alla condivisione di strumenti e scrivanie, ad intessere legami ed a portare alla nascita di idee originali e di nuova collaborazioni in ambito lavorativo.

Gli spazi di coworking appaiono naturalmente vocati all'introduzione di un orto da coltivare in condivisione all'interno o immediatamente all'esterno di essi, a seconda della loro struttura. I liberi professionisti presenti in uno spazio di coworking potranno infatti organizzarsi facilmente, ad esempio, per l'allestimento di un orto sul terrazzo o sul balcone e di semenzai da posizionare sulle scrivanie. Gli spazi di coworking non rappresentano infatti unicamente luoghi in cui svolgere il proprio lavoro, ma anche nuovi punti di riferimento per l'organizzazione di corsi, di eventi e di momenti di incontro, oltre che di attività da svolgere durante il tempo libero.

Un incontro dedicato ad orto e coworking si svolgerà a Milano, nella giornata di sabato 15 giugno 2013, a partire dalle ore 12, presso Coworking Login, in via Stefanardo da Vimercate 28 (MM1 Gorla). Nel corso dell'incontro, uno workshop teorico-pratico che prende il nome di "Cow-Orto", si apprenderà quanto necessario per dare inizio alla realizzazione di un orto in ufficio o in uno spazio di coworking. La partecipazione all'evento ed al brunch che lo accompagnerà è gratuita. Il numero di posti è limitato. Si richiede dunque di effettuare in anticipo la propria iscrizione online a questo indirizzo.

Marta Albè

GreenBiz.it

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