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lamelaintegrataIl 21 marzo la Mela Reintegrata di Michelangelo Pistoletto sarà inaugurata alla Stazione Centrale di Milano. È simbolo dell'equilibrio ritrovato tra l'uomo e la natura e simbolo anche del “Forum Rebirth”, l'appuntamento che si terrà fino a domani al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

MILANO CANTIERE SOCIALE - Nei giorni di Forum che precederanno l’inaugurazione si incontrano a Milano oltre cento partecipanti, dalle istituzioni all’arte, dal design all’università, passando per le associazioni e i movimenti ambientalisti: tutti soggetti impegnati in pratiche di innovazione responsabile e sostenibile in diversi ambiti. Obiettivo: avviare a Milano un vero e proprio “cantiere sociale” di innovazione sostenibile che veda protagonista della trasformazione la città, rendendo Milano il laboratorio di un modello replicabile ovunque.

“Il Forum non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. I lavori che imposteremo in questi tre giorni proseguiranno poi per un anno proprio su Milano, per avviare davvero cambiamenti concreti sul territorio”, spiega Paolo Naldini direttore Cittadellarte-Fondazione Pistoletto.

I TEMI - I lavori si svolgeranno in forma di dibattito plenario e tavoli tematici. I temi in discussione introdotti da Michelangelo Pistoletto in questo secondo Forum saranno 7: formazione, natura e cultura, economia e governo, antropologia e sociologia del contemporaneo, arte tra religione e politica, urbanistica produzione e responsabilità sociale. Questi temi saranno incrociati ad altre aree interdisciplinari e settori d’interesse, tra cui: alimentazione, genetica, medicina, formazione, filosofia, tecnologia, ricerca scientifica, architettura, design, moda, economia, politica, ambiente, paesaggio, agronomia, energia, imprenditoria e artigianato, arte, religione.

LA MELA INTEGRATA - La conclusione del Forum coincide con l'inaugurazione de La Mela Reintegrata, donata alla Città di Milano da Pistoletto e Cittadellarte, in Piazza Duca D’Aosta, lunedì 21 marzo alle ore 14,30.

la mela reintegrata

“L’opera rappresenta l’entrata in una nuova era nella quale mondo artificiale e mondo naturale si ricongiungono producendo un nuovo equilibrio planetario. il passaggio epocale che il mondo sta vivendo ed è l'indicazione di come affrontarlo, un'opera che coinvolge oggi ognuno di noi e il futuro di noi tutti”, spiega l’artista Michelangelo Pistoletto.

Si tratta di una mela di straordinarie dimensioni, 11 tonnellate di peso, 8 metri di altezza e 7 di diametro, costituita da una struttura di metallo rivestita da una “pelle” in materiale naturale e con il segno di un grande “morso”, reintegrato grazie a una cucitura metallica.

Secondo Pistoletto “la storia umana è al terzo stadio. Il primo era il paradiso naturale, di quando eravamo dentro alla mela. Con il morso della mela siamo usciti dalla natura e passati al secondo stadio, il paradiso artificiale, che ormai divora la mela, cioè devasta l'intera natura. Adesso dobbiamo lavorare tutti per passare al terzo stadio, quello in cui si realizza la cucitura del mondo artificiale con il mondo naturale. Il Terzo Paradiso nel quale la scienza e la tecnica anziché allontanarci dalla natura ci aiutano aiutano a salvare la natura stessa e con essa l'intera umanità”.

Anna Tita Gallo

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