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immaginePompe di calore: il 2014 si candida come anno di svolta per lo sviluppo del mercato di questo settore. Da giugno, infatti, si eliminerà un ostacolo che sinora ha fortemente limitato la diffusione in Italia delle pompe di calore, in particolare nel mercato del residenziale: quello delle bollette elettriche troppo salate.

Il merito è della nuova tariffa flat dedicata a questa tecnologia, la "D1", che dal terzo trimestre 2014 sostituirà il sistema attuale, basato su una tariffa progressiva. La nuova tariffa verrà applicata a livello sperimentale e su base volontaria ai clienti, sia con contratti di mercato libero che di "maggior tutela", che usino la pompa di calore come sistema di riscaldamento principale nell'abitazione di residenza: pagheranno tutti i chilowattora consumati circa 21 centesimi di euro e non dovranno più ricorre all'espediente, al momento molto diffuso, di installare un secondo contatore riservato alla pompa di calore.

"Fa piacere ricevere ogni tanto una buona notizia - ha dichiarato Alessandro Riello, Presidente di Co.Aer -. Abbiamo appreso con soddisfazione che la AEEG (Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas), recependo le nostre istanze, ha ritenuto necessario rimuovere quegli ostacoli derivanti dall'attuale sistema tariffario elettrico a scaglioni di consumo con prezzi crescenti, che rende elevati i costi variabili delle pompe di calore e impedisce la diffusione di questa elettrotecnologia energeticamente efficiente. Finalmente alla tecnologia delle pompe di calore viene riconosciuto il contributo essenziale che può dare allo sviluppo delle energie rinnovabili e al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica".

Questa novità, assieme alla proroga delle detrazioni fiscali del 65% fino al 31 dicembre 2014, oltre all'altra opportunità di incentivazione diretta offerta dal Conto Termico, fa sperare in un anno d'oro per questa tecnologia. Per questo è ghiotta l'occasione per Solarexpo - The Innovation Cloud, che, a meno di due mesi dall'entrata in vigore del nuovo regime tariffario, avrà l'occasione di inaugurare questa nuova 'stagione di opportunità' per il mercato.

L'evento dedicato a tutte le tecnologie energetiche low carbon e alla loro 'ibridazione', dalle rinnovabili elettriche alle tecnologie per lo storage e le smart grid, dalla mobilità elettrica alle smart city, dalle rinnovabili termiche all'efficienza energetica in edilizia, affiancherà le aziende in questa nuova fase e, come è nella sua natura di evento fieristico multi-tecnologico, segnalerà al mercato anche tutte le opportunità di soluzioni impiantistiche integrate.

In primis, quelle integrate con il fotovoltaico che, nell'era post-incentivi, massimizza la sua redditività proprio in tutte le utenze che hanno il più elevato autoconsumo di energia verde prodotta, accelerando il passo, quindi, verso la nuova edilizia a energia quasi zero. Fernando Pettorossi, responsabile del gruppo Pompe di calore di Anima-Co.Aer, spiega che l'Italia "pur essendo all'avanguardia nel settore, finora è stata costretta a esportare circa il 50% della produzione. Ora la palla è nelle mani degli operatori della filiera. Bisognerà fare il massimo per il mercato nazionale della tecnologia visto che già quest'anno si annuncia molto propizio".

Luca Zingale, direttore scientifico di Solarexpo - The Innovation Cloud , pone l'accento anche su un'altra opportunità che offre la tariffa flat. Quella della ricarica domestica per l'e-mobility: "dopo la climatizzazione a pompa di calore, il prossimo passo è l'estensione della tariffa flat anche alla ricarica domestica per l'e-mobility. Questi sono dei veri nuovi grandi mercati che si devono spalancare per l'energia elettrica, sia per fare passi avanti nel miglioramento della qualità dell'aria urbana, che resta fra le peggiori d'Europa, sia per indicare una prospettiva strategica di ripresa". E, aggiungiamo noi, anche per arrivare finalmente a premiare i clienti più virtuosi, quelli maggiormente sensibili alla sostenibilità energetica e ambientale.

Roberta Ragni

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