Menu

accumulo sistemiSistemi di accumulo, la prima vera novità in termini di stoccaggio dell'energia potrebbe arrivare già quest'anno dalla Germania. Ad Aachen infatti si starebbe lavorando ad un nuovo dispositivo modulare in grado di conservare e mettere a disposizione grandi quantità di energie rinnovabili. Ma in California, intanto, si sta combattendo una dura battaglia tra le aziende dei servizi pubblici e l'industria fotovoltaica.

Il nodo della questione riguarda i tetti solari, che consentono agli utenti di acquistare meno energia da tali aziende. Ma queste ultime ne hanno un loro tornaconto: i proprietari hanno bisogno del loro supporto per il backup.

I sistemi di stoccaggio dell'energia dovrebbero diffondersi sempre di più per via della diminuzione dei costi delle batterie. Tuttavia, le utilities stanno perdendo il controllo del mercato dell'energia elettrica. Fino a qualche tempo fa , le batterie agli ioni di litio costavano qualcosa come 1 milione di dollari per MWh di capacità di storage. Una cifra elevata che ne rendeva oneroso l'uso per lo stoccaggio dell'energia a costi competitivi. Oggi però tale cifra si è praticamente dimezzata: si parla di meno di 500 mila dollari per MWh.

In California, tale sistema sta pian piano minando il modello di business delle utilities tradizionali, attraverso la pratica dell'accumulo di energia, in grado di eliminare la necessità di un collegamento alla rete. Non sorprende quindi che le aziende stiano combattendo questa transizione al solare sui tetti che ormai impazza in California. Ma ormai dovranno essere proprio le utilities a cambiare il loro modello di business per sopravvivere nel lungo periodo.

E andiamo alla Germania. Qui la rivoluzione dello storage ha già un nome: M5BAT (Multitechnology Medium-Voltage Battery Storage Syste). Tale sistema modulare non è composto da un'unica tecnologia per lo storage dell'energia ma ne combina diverse per ottenere risultati extra. Al suo interno ospita batterie agli ioni di litio per la domanda a breve termine, batterie ad alta temperatura per l'alimentazione per diverse ore e batterie al piombo per le esigenze di breve durata di un'ora o meno. Si tratta del primo sistema modulare di storage su larga scala del mondo.

È stato realizzato grazie alla collaborazione tra l'E.ON Energy Research Center dell'RWTH Aachen University, Exide e Beta Motion (entrambi produttori di batterie) e SMA Solar Technology AG ( produttore di inverter). Il tutto con un contributo di 6,5 milioni di euro da parte dal Ministero tedesco dell'economia e dell'energia.

Per via della conversione della Germania alle fonti di energia rinnovabili, le reti intelligenti e le tecnologie di stoccaggio dell'energia su larga scala stanno diventando sempre più importanti Nell'ambito delle sue attività di sviluppo tecnologico e innovazione, negli ultimi anni, E.ON ha investito in una vasta gamma di tecnologie future. I sistemi di storage sono particolarmente interessanti perché, a differenza di quelli ad aria compressa o delle centrali di stoccaggio, essi non richiedono speciali condizioni geografiche né cicli di pianificazione a lungo termine”, ha detto Leonhard Birnbaum di E.ON

Circa un mese fa anche una società britannica, la OXIS Energy, aveva annunciato di aver avviato una collaborazione con Proinso per lo sviluppo di nuove batterie per il fotovoltaico.

E in Italia? A frenare l'uso di batterie qui nel Bel Paese ci sono principalmente le incertezze normative. Lo scorso 20 settembre il GSE ha vietato la dotazione di sistemi di storage per gli impianti incentivati. A dicembre l'Aeeg ha presentato una bozza di consultazione, il Dco 613/2013/R/eel, che dovrebbero portare alla stesura delle attese regole per i sistemi di accumulo entro il 2014. Anche il costo dei piccoli accumulatori non aiuta: è troppo alto. E il mercato italiano, per ora, resta fermo. Di recente, però, anche Eni, grazie all'accordo col Cnr, ha rivelato di stare puntando in questa direzione.

Francesca Mancuso

LEGGI ANCHE:

Sistemi di accumulo: nuove batterie per stoccaggio energia del fotovoltaico

Sistemi di accumulo: boom mercato stoccaggio energia entro il 2020

Sistemi di accumulo: Eni lancia ricerca per batterie contro intermittenza rinnovabili

Sistemi di accumulo per fotovoltaico: quanto convengono? E chi spaventano?

Aggiungi commento

Le idee e le opinioni espresse dai lettori attraverso i commenti a non rappresentano in alcun modo l'opinione della redazione e dell'editore. Gli autori dei messaggi rispondono del loro contenuto.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Chi siamo

Network