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eon lascia italia capacity paymentE.ON lascia trapelare la notizia di un suo imminente abbandono dell'Italia. Proprio mentre Governo e Parlamento discutono di capacity payment anticipato al 2014. Sarà un caso?

La notizia è apparsa su Quotidiano Energia e poi è stata rimbalzata da ADN Kronos: E.ON sta per lasciare l'Italia e ha già ricevuto molte manifestazioni di interesse nei confronti delle centrali elettriche che possiede e gestisce nel nostro paese.

Nome in codice "Dossier Chicago", così è stata denominato il documento che raccoglie i possibili compratori e le centrali in vendita. L'operazione sarebbe seguita dall'advisor Goldman Sachs.

Tutti gli impianti di produzione dell'elettricità, per un valore complessivo di 3 miliardi di euro e una potenza di 6 GW, sarebbero in vendita. Ma si tratta in gran parte di termoelettrico: 5,1 GW di quei sei, visto che il mix produttivo di E.ON conta su un 60% di cicli combinati a gas, 16% di olio combustibile, 10% di carbone.

Ai quali si aggiungono un 9% di idroelettrico (dal quale però arriva il 35% della produzione elettrica attuale del gruppo) e uno scarsissimo 6% tra eolico e fotovoltaico. A questi asset si devono aggiungere, infine, le partecipazioni nel rigassificatore offshore OLT, quella nel futuro gasdotto TAP e 900 mila clienti tra luce e gas.

Salta subito all'occhio che E.ON in Italia possiede parecchi GW di centrali che non rendono più a causa della concorrenza delle rinnovabili (quelle a gas) e un progetto di gasdotto contestatissimo dalle comunità locali. Tutto questo mentre la politica italiana torna a proporre l'anticipo al 2014 del capacity payment che potrebbe salvare anche le centrali E.ON in difficoltà a causa delle energie pulite.

Se il mercato delle capacità dovesse entrare in vigore l'anno prossimo E.ON avrebbe due opzioni in più: o limitare la vendita alle sole centrali non garantite dal capacity payment o vendere tutto lo stesso. Ma a un prezzo molto più alto.

Ciò rende singolare il fatto che due notizie così importanti per il mercato elettrico italiano (l'arrivo del capacity market e l'abbandono di un player da 6 GW) siano uscite a così poche ore di distanza tra loro.

Peppe Croce

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