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fotovoltaico arizona tassa net metering scambio sul postoIn Arizona l'utility elettrica APS fa lobby contro il fotovoltaico e ottiene un risultato storico: l'energia elettrica immessa nella rete con lo Scambio sul Posto verrà tassata a partire da gennaio 2014.

Tanto tuonò che piovve e a restare senza l'ombrello saranno i cittadini che hanno scelto di farsi un tetto fotovoltaico per autoprodurre l'energia che consumano. Negli Stati Uniti la Arizona Corporation Commission (ACC), che più o meno svolge per lo Stato dell'Arizona i compiti che da noi svolge l'AEEG, ha deliberato ieri che dal primo gennaio 2014 per ogni kWh prodotto dal solare e immesso nella rete con il meccanismo del "net metering" (molto simile al nostro Scambio sul Posto) si dovrà pagare un contributo di 70 centesimi di dollaro.

Lo ha comunicato Arizona Public Service Company (APS la più grande e importante utility elettrica locale), ammettendo che la tassazione del net metering è il risultato delle sue pressioni sulla ACC: "I costi riversati sugli utenti senza fotovoltaico hanno portato APS a proporre una riforma del net metering all'inizio di quest'anno. I tecnici dell'ACC e del Residential Utility Customer Office (RUCO), tra le altre organizzazioni, hanno concordato sul fatto che questo trasferimento di costi esiste".

La tassazione media mensile per una famiglia con impianto fotovoltaico sul tetto, secondo i calcoli di APS, ammonterà a circa 4,9 dollari. Non saranno sufficienti a pagare le spese sostenute dalla compagnia elettrica per tenere in equilibrio la rete ma, come afferma APS, "ridurranno in modo modesto l'impatto del trasferimento dei costi sugli utenti non solari. La ACC sa che la nuova tassa copre solo una porzione di questi costi".

Dietro le righe: per ora APS ha ottenuto una tassa modesta, non è detto che in futuro non venga aumentata. Nel frattempo l'azienda si gode il risultato storico: "La Arizona Corporation Commission ha fatto un passo importante nella riforma della politica statale sul net metering - afferma il CEO di APS Don Brandt - L'ACC ha determinato che il net metering comporta un trasferimento di costi. Applaudiamo al comportamento dell'ACC per aver dato un taglio alla retorica e per essersi concentrata su come il trasferimento dei costi impatta sui consumatori senza fotovoltaico".

In questa lotta tra lobby delle fossili e rinnovabili ha avuto un ruolo da non sottovalutare il RUCO, una sorta di ufficio governativo per la difesa dei consumatori. Un particolare che ben descrive l'intreccio di interessi attualmente in campo contro le rinnovabili negli Stati Uniti.

Peppe Croce

GreenBiz.it

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