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Il fotovoltaico partecipativo sbarca in Romania con Power Clouds. L'azienda, che ha sede a Singapore ma controlla anche l'italiana Telenergia Srl, sta costruendo tre parchi fotovoltaici da 1,2 MW raccogliendo fondi anche dai comuni cittadini e dagli imprenditori non romeni.

"Chi aderisce a Power Clouds - spiega il Attilio Palumbo, project manager di Power Clouds - diventa un vero e proprio produttore di energia, contribuisce a immettere nella rete elettrica mondiale elettricità pulita che tutela il pianeta e le generazioni future e riceve una rendita periodica che gli consente di compensare le spese energetiche della propria abitazione".

Detta in parole molto semplici: chi ha soldi da investire, ma in Italia non ha più il Conto Energia, può partecipare con una quota alla costruzione dei parchi fotovoltaici in Romania. Un paese che al momento ha buoni incentivi pubblici al solare e in cui potrebbe essere conveniente investire.

Tanto è vero che il progetto Power Clouds sta avendo buoni riscontri: nei primi due mesi di attività ha raccolto 7.000 adesioni e sono in fase di costruzione i primi due parchi da 1,2 MW in Romania.

Sul proprio sito web l'azienda mette a disposizione un calcolatore per quantificare i benefici ambientali derivanti dalla costruzione dei parchi fotovoltaici in Romania. Il contatore calcola anche i ricavi economici previsti, dividendo gli introiti fissi da quelli variabili in base alle normative.

Con un investimento di 4.800 dollari, pari a circa 3.600 euro, si può ipotizzare un ritorno annuo compreso tra i 240 e i 960 dollati (180-720 euro).

Peppe Croce

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