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masdar abu dhabi

Fotovoltaico a concentrazione: è stata inaugurata negli Emirati Arabi Uniti la più grande centrale solare a concentrazione (CSP) del mondo, frutto della cooperazione tra Masdar, il partner francese Total Energy e la compagnia spagnola Abengoa. Shams 1, questo il nome dell'impanto da 600 milioni di dollari messo in esercizio, ha impiegato tre anni per vedersi definitivamente realizzato.

"L'inaugurazione di Shams 1 è un importante passo avanti per le energie rinnovabili in Medio Oriente", ha riferito il Sultano Ahmed Al Jaber, CEO di Masdar. "Proprio come in gran parte del mondo, la regione si trova ad affrontare la sua crescente domanda di energia, ma anche a lavorare per ridurre le proprie emissioni di carbonio. Shams 1 è una pietra miliare in quanto, su larga scala delle energie rinnovabili, si sta dimostrando in grado di fornire energia elettrica sostenibile, conveniente e sicura".

Situato nella regione occidentale degli Emirati Arabi Uniti, precisamente in quella di Abu Dhabi, Shams 1 è stato progettato e sviluppato da Shams Power Company, una joint venture tra Masdar (per il 60 per cento), Total (20 per cento) e Abengoa Solar (20 per cento). Con l’aggiunta di Shams 1, il portfolio di Masdar raggiunge quasi il 68 per cento della capacità di fornire energia rinnovabile nel Golfo e quasi il 10 per cento della capacità mondiale.

"Abu Dhabi sta investendo e coltivando la nuova industria energetica, nazionale e internazionale", ha affermato Al Jaber. "Grazie a Masdar, gli Emirati Arabi Uniti stanno ridefinendo il proprio ruolo nel rifornire il mondo di energia. Dalle esportazioni di idrocarburi preziosi ai sofisticati sistemi delle energie rinnovabili, stiamo bilanciando il mix energetico e la diversificazione della nostra economia, muovendoci verso un futuro più sostenibile. Oggi, gli Emirati Arabi Uniti sono l'unica nazione OPEC a fornire sia gli idrocarburi sia le energie rinnovabili nel mercato internazionale".

Sviluppata su una superficie di 2,5 km quadrati, pari a 285 campi da calcio, la centrale di Shams 1 genera energia elettrica in grado di alimentare 20 mila case in tutti Emirati Arabi Uniti. Inoltre, poiché l'energia solare viene generata soprattutto durante i picchi della domanda, gli Emirati Arabi Uniti hanno la possibilità di ridurre la necessità dei generatori, in genere costosi e inattivi nella maggior parte dell'anno.

Incorporando la più recente tecnologia parabolica “a specchio”, Shams 1 incorpora più di 258 mila pannelli montati su 768 collettori parabolici di monitoraggio. Concentrando il calore prodotto dalla luce diretta del sole sulle tubazioni ad olio, la centrale produce il vapore che aziona una turbina e genera energia elettrica. Inoltre, il progetto solare utilizza un sistema per riscaldare il vapore che, entrando nella turbina aumentando notevolmente l'efficienza del ciclo del progetto, prevede anche un sistema di raffreddamento a secco che riduce in modo significativo il consumo di acqua. Un vantaggio fondamentale nel deserto arido della parte occidentale di Abu Dhabi.

Federica Vitale

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