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argentina pannelli solariL'Argentina, che con il Venezuela rappresenta in questo momento lo stato latino-americano con il minor ricorso alle energie rinnovabili, si prepara ad espandere la propria capacità relativa allo sfruttamento dell'energia solare di 35 volte, mentre il Governo del Paese pianifica incentivi per progetti individuali.

Secondo Hector Nordio, a capo dei progetti legati alle rinnovabili di Energia Argentina SA, l'Argentina presenta un buon potenziale di espansione per quanto concerne l'energia solare. L'Argentina si pone obiettivi ambiziosi per quanto riguarda le rinnovabili, con il progetto di raggiungere l'8% dell'approvvigionamento energetico complessivo attraverso di esse entro il 2016, con una crescita del 6% rispetto al 2% odierno.

Si prevede di realizzare sul territorio impianti per le energie rinnovabili dalla capacità complessiva di 3000 megawatt, con una stima del 10% del totale che potrebbe essere dedicato al solare, secondo CADER. Potrebbero inoltre esservi progetti legati al mini-idroelettrico.

La più grande sfida per l'Argentina fino a questo momento è stata costituita dall'ottenere finanziamenti e fondi da investire in ambito rinnovabili. Una svolta in proposito potrebbe essere costituita da incentivi governativi rivolti a progetti individuali, in quanto un regolamento promosso già nel 2011 permetterebbe la negoziazione direttamente con il Governo di tariffe privilegiate.

Al momento le autorità stanno lavorando su contratti a lungo termine da negoziare caso per caso, che hanno destato l'interesse di aziende provenienti dal Spagna e Cina. Si tratta di un segnale positivo per l'Argentina, dato che coloro che si occupano dello sviluppo del settore del solare all'estero fino a due o tre anni orsono non si dimostravano interessati ad investire sullo stato latino-americano, mentre ora tale situazione appare completamente ribaltata.

Marta Albè

GreenBiz.it

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