Menu

cop21 crollo fotovoltaico eolico

La lotta ai cambiamenti climatici è una sfida da cogliere per l’economia italiana e internazionale. Dal Forum QualEnergia emergono i risultati della ricerca condotta da Lorien Consulting e Legambiente: per l’85% degli italiani la lotta ai cambiamenti climatici è un tema prioritario per la qualità della vita delle generazioni future.

Ma l’Italia si sta muovendo nella direzione giusta? La lotta ai cambiamenti climatici dovrebbe innanzitutto passare dalla rinuncia alle fonti fossili, a partire dal carbone, per favorire le fonti rinnovabili.

Ecco perché nel mondo stanno iniziando delle vere e proprie campagne di disinvestimento dalle fossili. In Italia però sta succedendo qualcosa di diverso. Infatti nel nostro Paese le installazioni di fotovoltaico e eolico stanno crollando.

Gli ultimi dati disponibili riguardano il periodo dal 2011 al 2014. In particolare l’Italia è passata da 10.663 MW a 733 MW nel 2014. Un vero e proprio crollo con previsioni davvero nere per il 2015. Dunque da dove passerà la lotta dell’Italia ai cambiamenti climatici se non ci sarà una svolta prima di tutto nel settore energetico?

Sembra dunque davvero necessaria, di fronte ad una situazione così grave, una vera e propria mobilitazione per il clima. Ecco che allora Legambiente invita tutti i cittadini a partecipare alla Marcia per il Clima del prossimo 29 novembre a Roma, per chiedere con forza una giustizia climatica e sociale, un nuovo scenario energetico che fermi le emissioni di gas serra e apra la strada a equilibri nuovi e sostenibili.

Legambiente sottolinea che negli ultimi anni i Governi di Monti, Letta e Renzi hanno ridotto drasticamente le possibilità di investimento nelle fonti rinnovabili, con mosse che non vanno di certo a favorire la produzione di energia pulita e l’allontanamento almeno progressivo dalle fonti fossili.

Senza contare l’evidente strumentalizzazione avvenuta negli ultimi anni riguardo l’impatto dell’incremento delle fonti rinnovabili rispetto all’aumento dei costi delle bollette energetiche. Ci troviamo di fronte a continui paradossi, con un’Italia che vorrebbe lottare per la difesa del clima, a partire dai cittadini, e un Governo che dal lato pratico agisce in maniera opposta.

La COP21, che inizierà tra pochi giorni a Parigi, riuscirà a garantire una svolta a partire proprio dal caso italiano?

Marta Albè

Fonte foto: Gseco

Leggi anche:

Aggiungi commento

Le idee e le opinioni espresse dai lettori attraverso i commenti a non rappresentano in alcun modo l'opinione della redazione e dell'editore. Gli autori dei messaggi rispondono del loro contenuto.


Codice di sicurezza
Aggiorna

Chi siamo

Network