Menu

australia sud fotovoltaicoIl futuro del fotovoltaico sui tetti australiani è roseo. Parola di SunPower Corporation. La società ha scelto proprio l'Australia come uno dei due siti a livello mondiale per il programma pilota di storage che combina fotovoltaico e batterie, con la speranza che presto sarà davvero economico per i cittadini e le aziende “uscire” dalla rete elettrica e diventare autosufficienti.

Secondo l'amministratore delegato di SunPower Tom Werner, i sistemi fotovoltaici continueranno a diffondersi sui tetti australiani per via dei costi crescenti dell'energia elettrica, ma anche dell'”ottimo irraggiamento e dei finanziamenti meno costosi”.

Puntando sul fotovoltaico e sperando che i sistemi di accumulo possano presto entrare a pieno titolo nella vita quotidiana, secondo SunPower i consumatori potranno passare da una posizione essenzialmente passiva a quella opposta, in cui potranno avere il controllo totale della bolletta energetica. E ciò potrebbe accadere tra 5-10 anni.

L'ottimismo di Werner sul mercato australiano si basa sulle politiche del governo Abbott che stanno favorendo la diffusione delle rinnovabili. L'obiettivo dell'esecutivo australiano è quello di raggiungere 41 GWh di energia pulita entro il 2020, anche se molti si aspettano una riduzione o un ritardo nel raggiungimento di questo target a causa dei crolli della domanda.

SunPower starebbe dunque progettando di usare l'Australia per testare un sistema combinato formato da fotovoltaico installato sul tetto e sistemi di accumulo, capace di conservare l'energia prodotta durante le ore di sole e metterla a disposizione di notte o in assenza di luce. In questo modo, tutte le abitazioni potrebbero essere off-grid, potrebbero staccarsi del tutto dalla rete. Ma non solo. Gli edifici australianu, se il sistema funzionasse, potrebbero vendere l'energia in eccesso immettendola in rete a circa 8 centesimi per chilowattora.

La società ha già attirato alcuni partner importanti, tra cui il miliardario americano Warren Buffett e il gigante francese Total. Anche se deve ancora discutere l'estensione del programma in Australia, il potenziale esiste. “È abbastanza intuitivo, dovrebbe funzionare bene qui”, ha detto Werner.

Le conseguenze, oltre a quelle già note, sarebbero numerose. Non ultima la riduzione dei costi dei pannelli e la stimolazione della diffusione del fotovoltaico.

Francesca Mancuso

LEGGI ANCHE:

Incentivi fotovoltaico, quanto costano in Australia

Australia del Sud: è boom di fotovoltaico sul tetto grazie a incentivi in scadenza

Fotovoltaico: la rivoluzione della generazione distribuita. Intervista ad Alvaro Garcia-Maltras, Trina Solar

Sistemi di accumulo: il costo energetico dello storage per eolico e fotovoltaico

Sistemi di accumulo per fotovoltaico: parola d'ordine autoconsumo

GreenBiz.it

Network