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immagineSecondo Finlay Colville, vicedirettore di NPD Solarbuzz, il mercato fotovoltaico nel 2014 del Regno Unito toccherà i 2,5 GW installati. La precedente stima era di 2,27 GW, ma il trend è ulteriormente migliorato.

A spingere in alto la previsione di Solarbuzz relativa all'anno in corso ci sono soprattutto i segnali registrati l'anno scorso: forte crescita delle installazioni, tendenza alle installazioni di grande potenza e dimensioni, una sostanziale fretta degli sviluppatori nel completamento degli impianti.

Ma non solo: il primo aprile 2014 entra in vigore il nuovo regime dei Certificati Verdi inglesi, i cosiddetti ROC (Renewable Obligation Certificates) che prevede ora 1,4 certificati per ogni MWh prodotto dal fotovoltaico. Una remunerazione ritenuta ancora sufficiente a garantire un buon ritorno dell'investimento, cosa che rende il fotovoltaico interessante anche in ottica finanziaria.

Il fatto che si voti per le Politiche a maggio del 2015, poi, dovrebbe garantire un certo periodo di stabilità normativa: se ci sono tagli da fare agli incentivi difficilmente si faranno in campagna elettorale o a ridosso delle elezioni. Questo dovrebbe calmare gli animi, dopo la tempesta di indiscrezioni e di polemiche registrate a fine 2013. Allo stesso tempo, chiunque vincerà le prossime elezioni inglesi non potrà metter mano alla disciplina sugli incentivi prima di inizio 2016.

Oltre ai fattori prettamente britannici, poi, ci sono anche quelli esteri che si ripecuotono sul mercato del Regno Unito: la brusca frenata di Italia, Germania e Spagna, ad esempio, hanno spinto i produttori e gli sviluppatori a concentrarsi su mercati precedentemente considerati "minori" ma che adesso, in periodi di magra, sono di tutto rispetto. Regno Unito compreso.

Così i sudditi di Sua Maestà stanno iniziando a scoprire il fotovoltaico, con una decisa crescita del segmento sotto i 250 kW di potenza. Brillano i tetti fotovoltaici, ma anche i grandi impianti a terra hanno molto successo. Colville, nel suo post, cita un esempio che per noi italiani ha dell'incredibile: il Consiglio cittadino di Swindon, nelWiltshire, ha votato una mozione per rendere più semplici le installazioni di fotovoltaico di grande scala e potenza.

Il risultato della somma di tutti questi fattori è che nel primo trimestre 2014 verranno installati circa 700 MW a terra nel Regno Unito, 900 MW considerando anche i tetti. C'è una pipeline già autorizzata pariu a diversi GigaWatt, parte dei quali verranno installati nel corso di quest'anno.

A stabilizzare il mercato inglese del fotovoltaico, infine, c'è anche l'accordo attualmente in vigore tra Unione Europea e Cina sui prezzi minimi e le quantità massime. Accordo arrivato nella seconda metà dell'anno scorso, al termine di un periodo a dir poco tribolato per il mercato del solare.

Sempre NPD Solarbuzz, infine, prevede che non sarà solo il Regno Unito a fare bei numeri nel 2014: l'intero mercato globale del fotovoltaico crescerà del 20% rispetto all'anno scorso.

Peppe Croce

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