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scozia eolicoPagare le imprese che usano grandi quantità di energia prodotta nelle ore notturne dai parchi eolici. È questa l'idea della National Grid britannica, che sta valutando tale soluzione per ammortizzare le spese che devono essere sostenute per mantenere spente le turbine durante le ore di punta, in genere durante la notte.

Le aziende, soprattutto quelle energivore, potrebbero dunque essere incentivate a lavorare di notte sfruttando l'energia prodotta dal vento, evitando così di fermare le turbine nelle ore notturne.

Secondo i dati forniti da Renewable Energy Foundation e riportati da ProcessenginEering, i cosiddetti constraint payments erano già costati alla National Grid 27 milioni di sterline nel 2013. Tale cifra viene sborsata a favore dei gestori dei parchi eolici quando il National Grid non è in grado di utilizzare la grande quantità da essi prodotta.

In questo modo, vengono in un certo senso risarciti dei periodi della giornata (soprattutto nelle ore notturne) in cui sono costretti a spegnere gli impianti per evitare di produrre altra energia. Costo che la National Grid vuole abbattere.

Una soluzione da non sottovalutare se si considera che solo nel mese di dicembre, la Gran Bretagna ha stabilito un nuovo record per l'energia eolica: la National Grid ha contato infatti 2.841.080 Megawattora (MWh) di energia elettrica prodotta grazie al vento, pari al 10% del fabbisogno energetico totale del Regno Unito.

Molti dei parchi eolici britannici sono concentrati in Scozia, mentre la richiesta di energia è molto più alta in Inghilterra. Normalmente, l'energia prodotta dal vento viene utilizzata combinando la domanda delle zone vicine ai parchi eolici scozzesi e l'esportazione tramite cavi in Inghilterra .

Tuttavia, in quest'ultimo caso, la capacità della rete è spesso insufficiente per trasmettere in Inghilterra tutta l'energia elettrica che i parchi eolici sono in grado di produrre. Questo problema peggiora durante la notte, momento in cui la domanda di energia nei paesi della Scozia vicino ai parchi, cade perché le aziende chiudono nelle ore notturne.

La soluzione sarebbe dunque incentivare economicamente le aziende energivore scozzesi a lavorare nelle ore notturne utilizzando l'energia prodotta praticamente in tempo reale dalle turbine eoliche, che non verrebbero quindi spente.

Non è ancora certo se e quando tale sistema verrà introdotto dalla National Grid. "Non possiamo dire se questo servizio andrà avanti, i dettagli devono ancora essere elaborati e non abbiamo informazioni sui costi”, ha detto un portavoce.

Francesca Mancuso

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