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gemini2Il 70% dei 3 miliardi di Euro previsti dal consorzio Gemini per tutte le attività di costruzione dell'impianto, sarà fornito, tramite un modello di project financing, che coinvolge più di 20 controparti. Obiettivo: rendere Gemini il più grande parco eolico offshore mai finanziato.

L'impianto eolico sarà realizzato nel Mare del Nord, 85 km sopra la costa di Groningen. Con una capacità totale installata di 600 MW, Gemini produrrà 2,6 terawattora (TWh) di elettricità all'anno. Una volta completo, l'impianto eolico fornirà energia pulita a circa un milione e mezzo di persone. La quantità di energia fornita equivale a una riduzione delle emissioni di CO2 di 1,25 milioni di tonnellate all'anno.

Per il progetto Gemini, Siemens fornirà 150 turbine eoliche con una capacità di 4 megawatt (MW) e un diametro del rotore di 130 metri ciascuna. Per Siemens si tratta del primo ordine di un impianto eolico offshore in acque olandesi. Il contratto quindicennale di assistenza e manutenzione rappresenta per Siemens Energy Service il più grande ordine di service di sempre.

"Questo progetto ci fornisce l'occasione di entrare in uno dei mercati emergenti offshore più importanti d'Europa", ha dichiarato Markus Tacke, CEO della Divisione Wind Power di Siemens Energy. Randy Zwirn, CEO della Divisione Energy Service di Siemens Energy ha aggiunto: "l'energia eolica sta diventando sempre più importante nel mix energetico mondiale. Pertanto, le turbine eoliche hanno bisogno di operare a livelli ottimali per tutto il loro ciclo di vita".

Un investimento in equity da parte di Siemens Financial Services ha permesso a Siemens di partecipare al consorzio Gemini. Il progetto ha utilizzato un modello di finanziamento multi-source che contribuisce a soddisfare la crescente richiesta di capitale investito necessario allo sviluppo del mercato eolico offshore. Questo dimostra come, attraverso un modello finanziario, la domanda nel mercato eolico offshore, possa essere coordinata da un gruppo di investitori.

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Northland Power Inc., un produttore di energia canadese indipendente è il principale azionista: possiede il 60% delle azioni del consorzio Gemini. Il 20% è di proprietà di Siemens Financial Services, mentre azioni minori appartengono a Van Oord (10%) e HVC (10%), una joint venture di 48 comuni olandesi e sei autorità di regolamentazione acque.

Matthias Haag, CEO di Gemini, ha sottolineato: "Con il progetto finanziario e tutti i vari contratti con società di costruzione e di fornitura in essere, la nostra attenzione si è già spostata alla fase di costruzione vera e propria. Abbiamo messo insieme un team di esperti nel settore eolico off-shore che lavorerà a stretto contatto con Northland Power, Siemens e Van Oord per rendere l'energia eolica offshore una parte vitale e significativa della fornitura di energia elettrica dei Paesi Bassi".

Fornendo a un milione e mezzo di cittadini olandesi energia pulita, il ruolo di Gemini sarà molto importante per il Governo dei Paesi Bassi nel suo raggiungimento degli obiettivi sulle energie rinnovabili indicati dalla direttiva dell'Unione europea. La direttiva implica, per i Paesi Bassi, il raggiungimento del 14% di produzione di energia da fonti rinnovabili, entro il 2020. Oggi il mercato olandese ha una capacità eolica installata di 2,7 gigawatt (GW), di cui 2,45 GW onshore. 4.45 GW è l'obiettivo da raggiungere nel mercato offshore entro il 2023.

Roberta Ragni

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