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eolico uccelli2Poveri uccelli. Come se i gatti non bastassero, gli esseri umani hanno inventato ogni tipo di minaccia e tortura per i nostri amici alati. Abbiamo abbattuto i loro luoghi di nidificazione, inquinato i loro cieli con edifici di vetro e torri radio, sparso mortali pesticidi e tossine praticamente ovunque. Poi è arrivata la minaccia più grande: la turbina eolica. Ma è davvero così?

Assolutamente no: a uccidere gli uccelli non è di certo l'eolico. La convinzione che le turbine eoliche abbiano un impatto negativo sull'avifauna, provocando addirittura delle stragi, rientra tra i cosiddetti falsi miti dell'eolico, creati dai nemici del settore, che tanto temono la diffusione di una tecnologia in grado di produrre energia elettrica pulita e amica dell'ambiente.

Tanto è stato già fatto per limitare al minimo i danni all'avifauna. Si parte dal design, pensato appositamente per essere "bird-friendly", per arrivare a un posizionamento lontano dai percorsi migratori. Ma è nella riduzione della Co2 che l'energia del vento dà il meglio di sé, mettendo al riparo dai cambiamenti climatici l'intero Pianeta, uccelli compresi. Ma andiamo con ordine.

INNOVAZIONE "BIRD-FRIENDLY" - In primis, vanno di certo sottolineati e apprezzati gli sforzi compiuti dal punto di vista del design proprio per salvaguardare gli animali. Le pale, ad esempio, sono ormai solide, il che significa nessuna struttura reticolare che attiri gli uccelli come un rifugio. Inoltre, la superficie è molto più grande, in modo da non dover girare più velocemente per generare energia. E un movimento più lento significa meno collisioni.

Il cambiamento più grande in materia di sicurezza ha a che fare, però, con la posizione. Le nuove installazioni prevedono un posizionamento "bird-friendly" ideale. I parchi eolici non possono essere costruiti lungo i percorsi migratori, in aree con alto numero di popolazioni o con caratteristiche speciali che potrebbero attirare uccelli in futuro.

MIGLIAIA DI UCCELLI UCCISI DALL'IMPATTO CON GLI EDIFICI - Tecnologia e innovazione a parte, il punto è che le pale rappresentano il pericolo minore per questi animali: sono responsabili per appena l'un per cento delle morti causate dal più vicino "assassino" di pennuti, le torri di comunicazione.

Seguono, tra le principali cause di mortalità, gli impatti con i veicoli, i gatti, le linee dell'alta tensione, i pesticidi e, soprattutto, gli impatti con le finestre degli edifici.

uccelli eolico

Queste stime sono state utilizzate in alcuni video promozionali da Vestas Wind Systems, il più grande produttore di turbine del mondo. Ma originariamente provenivano da uno studio dell'US Forest Service e sono simili ai numeri pubblicati anche dalla US Fish and Wildlife Service e dalla Wildlife Society, seri e convinti difensori di uccelli e pipistrelli.