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sistemi efficienza energetica

Il futuro dell’efficienza energetica nelle abitazioni si baserà su sistemi integrati e capaci di comunicare. È quanto emerso dall’evento di presentazione della Mostra Convegno Exmocomfort (MCE) che si svolgerà a Milano a marzo 2016.

Sono state presentate le previsioni di mercato per i prossimi tre anni per quanto riguarda l’efficienza energetica.

I dati di Anima, diffusi alla conferenza del 25 novembre 2015, raccontano di un settore, l’idrotermosanitario, in continua crescita: lo dimostrano il +2,2% (pari a 10 mld di euro) registrato nell’ultimo anno e l’ulteriore incremento del 1,4% previsto per il 2016.

Si tratta di una tecnologia tutta italiana capace di valicare i confini, con un export che realizza il 62% del fatturato, con un mercato estero che nel 2015 si è incrementato del 2,5% e che conferma il trend nelle previsioni 2016.

Questa eccellenza è resa possibile dalla capacità di innovazione, segno distintivo del settore, che è testimoniata dall’ammontare degli investimenti e che ha registrato negli anni una continua crescita: dai 303 mln del 2014 ai 311 mln del 2015, fino alla previsione di 316 mln per il 2016.

E la parola chiave per lo sviluppo di tutto il comparto è “integrazione”. Ce lo racconta la ricerca “L’utente finale e le tecnologie di risparmio energetico”, commissionata da MCE al Politecnico di Milano e presentata oggi in conferenza.

Per la prima volta è stato indagato in profondità il mercato delle tecnologie per l’efficienza energetica nel settore residenziale italiano, mettendo in luce i trend dei prossimi tre anni.

Nel prossimo futuro tutte le soluzioni indicate saranno destinate sempre più a comunicare tra di loro. E allora spazio all’integrazione intelligente tra gli impianti, grazie all’uso di tecnologie innovative, che consentano di monitorare le utenze e di massimizzare l’efficacia degli interventi residenziali.

Non si tratta solo di grandi sistemi: l’integrazione può riguardare tutti gli elettrodomestici della casa, compresi quelli “bianchi”, come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, cucine, forni a microonde, che integrati con i sistemi di building automation, hanno prestazioni più efficienti, più convenienti economicamente, con una maggiore sicurezza e comfort.

La ricerca infine offre una fotografia della distribuzione territoriale delle tecnologie, in funzione del consumo elettrico e termico delle abitazioni. Il Nord e il Centro vedranno una maggiore diffusione di soluzioni di generazione di energia termica come caldaie a condensazione e pompe di calore in aggiunta a rinnovabili; nel Sud invece saranno le soluzioni di generazioni elettrica per la climatizzazione estiva che troveranno maggiore sviluppo, quali ad esempio le pompe di calore.

Guardate il video “L’efficienza energetica in ambito domestico”.

Marta Albè

Fonte foto: Swegon Cooling

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