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biomasseL'Auditorium di Confindustria dell'Aquila è stato teatro della presentazione del piano di realizzazione di un impianto a energia rinnovabile da biomasse agroforestali che prenderà vita a Bazzano Sud.

Presenti, oltre al presidente della provincia Antonio Del Corvo, al sindaco Massimo Cialente e dell'assessore comunale all'ambiente Alfredo Moroni, i rappresentanti della Futuris, società che opera nel settore delle energie rinnovabili e delle biomasse in primis, e quelli della MA&D Power Engineering. Sarà la Futuris Aquilana (la società partecipata all'86% da Futuris e al 14% da MA&D) a realizzare e gestire l'impianto. I lavori di costruzione prenderanno il via il prossimo gennaio, mentre la produzione effettiva inizierà intorno alla metà del 2012.

L'investimento è il più massiccio mai registrato sul territorio aquilano se si escludono le opere di ricostruzione post-terremoto: 30 milioni di euro. Si parla di una produzione di 40 gigawattora all’anno, che dovrebbe coprire il consumo di circa 13.500 famiglie; la produzione di calore toccherà un massimo di 8 gw all’anno.

Saranno una ventina di persone a trovare lavoro all’interno dell’impianto, a cui vanno aggiunte altre 80 unità che si dedicheranno ad attività di filiera. Proprio il tipo di filiera studiato rappresenta un punto vincente del progetto: sarà una filiera corta, visto che l’alimentazione si baserà su biomasse vergini provenienti da un raggio di 70km di distanza dall’impianto. A questo ci penserà Energia e Territorio - la società consortile costituita ad hoc per mediare tra esigenze imprenditoriali e del territorio - che sarà responsabile del processo di approvvigionamento e fornirà 60.000 tonnellate di biomasse vergini ogni anno.

Anna Tita Gallo

 

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