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gosol bakingEsiste un modo molto economico di sfruttare la luce del sole, utilizzandone il calore in maniera diretta. Come fa GoSol, che ha creato la sua “Direct Solar Economy”.

Sicuramente il fotovoltaico è l'utilizzo più noto dell'energia solare, ma ha costi ancora troppo elevati per comunità che non hanno designer, aziende e soprattutto denaro. Nel mondo in via di sviluppo il fotovoltaico resta prezioso perché le persone abbiano elettricità e possano ricaricare i dispositivi mobili, prezioso perché anche lì si possa avere accesso alla tecnologia e ad un vita dignitosa, al riscaldamento non a kerosene e alle comunicazioni.

Ma è possibile anche utilizzare i raggi del sole senza altri componenti troppo costosi. Un'associazione sta portando avanti questo principio diffondendo quella che ha ribattezzato "Direct Solar Economy" in un manifesto: il sole non viene impiegato come fonte per attivare sistemi elettrici complessi, ma puro.

Nella zona di Siaya, in Kenya, si arrostiscono le arachidi perché il burro prodotto sia più buono. In questo modo si risparmia denaro e il burro non ha più il quel retrogusto amaro di fumo tipico della carbonella.

Nel Tindernet invece ora si può infornare il pane perché venga distribuito nelle scuole e si risparmia molto sulla bolletta elettrica.

gosol howitworks

Il GoSol Sol4 è un concentratore solare che utilizza 4 metri quadrati di specchi per produrre un output di solare termico di 2 kW, con un costo iniziale di realizzazione di 350-500 dollari Usa, a seconda di quanti materiali riciclati possano essere impiegati. Nel giro di un anno questo costo viene recuperato.