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Biometano, dall'Aeegsi arriva la delibera che approva le prime direttive in tema di processi di mercato relativi all'immissione nella reti di trasporto e di distribuzione del gas naturale.

Dopo la pubblicazione a febbraio 2015 e la pubblicazione delle procedure applicative da parte del Gse, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas è tornata sull'argomento, definendo anche le disposizioni attuative per l'allocazione del biometano nei casi di ritiro da parte GSE, in alternativa alla vendita diretta sul mercato e limitatamente agli impianti con capacità produttiva fino a 500 standard metri cubi/ora.

Il provvedimento, spiega l'Aeegsi, disciplina le modalità di allocazione delle immissioni e dei prelievi di biometano nella rete di trasporto e distribuzione del gas naturale, nonché quelle per il ritiro dedicato del medesimo da parte del GSE. L'obiettivo è quello di favorire un ampio utilizzo del biometano, indipendentemente dalla localizzazione geografica dell’impianto di produzione.

Per quanto riguarda le procedure per il ritiro del biometano, la delibera dispone che il produttore di biometano che voglia avvalersi del ritiro dedicato dovrà presentare istanza al GSE. In alternativa, il produttore che non intende o non possiede i requisiti per avvalersi del ritiro dedicato dovrà vendere direttamente o indirettamente il biometano ad un utente del bilanciamento, alle condizioni definite nei singoli contratti.

Per quanto riguarda gli obblighi, il produttore che intende avvalersi del ritiro dedicato dovrà richiedere il ritiro dell’intera quantità di biometano immessa nella rete, al netto degli eventuali autoconsumi in sito. A tal fine, essi hanno l’obbligo di fornire al GSE tutti i dati necessari per l’espletamento delle attività di competenza.

Anche il responsabile del bilanciamento avrà degli obblighi, come garantire la corretta identificazione dei quantitativi di biometano immessi e prelevati dalla rete di trasporto.

Dal canto loro, le imprese di trasporto dovranno garantiree la corretta tracciatura dei quantitativi di biometano immessi e prelevati dalla rete gestita. Esse comunicano anche gli eventuali dati necessari alle attività a carico del responsabile del bilanciamento.

Va ricordato che con la deliberazione 46/2015/R/gas, l'Autorità aveva già approvato le Direttive dando al gestore di rete la responsabilità di garantire la sicurezza e l’efficienza tecnica nella gestione delle reti del gas, con i seguenti obblighi:

a) l’installazione di valvole di intercettazione che consentano l’immediata sospensione dell’immissione in rete, nel caso in cui i dati rilevati dai sistemi di controllo della qualità evidenzino la presenza di componenti e/o elementi critici ai sensi del rapporto tecnico UNI/TR 11537;

b) la verifica della compatibilità dei profili di immissione con le condizioni di esercizio in sicurezza delle reti e con le capacità di assorbimento delle reti a cui gli impianti di produzione di biometano si connettono;

c) l’espletamento delle attività di raccolta, validazione e archiviazione delle misure per un periodo minimo di dieci anni, tramite una modalità tale per cui gli stessi possano essere disponibili e riutilizzabili per scopi di verifica e controllo;

Sarà possibile inviare osservazioni e proposte sugli incentivi al biometano fino al 22 maggio.

Per leggere il testo della delibera, clicca qui

Francesca Mancuso

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