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pavegenNella corsa verso la green economy i cittadini di Londra ci si avviano producendo elettricità dai propri passi. Le strade affollate renderanno felici non solo i commercianti ma anche l’amministrazione pubblica che, grazie al continuo passeggio dei pedoni, produrrà energia elettrica continuamente rinnovabile fino a 8 watt per singolo passo.

La straordinaria tecnologia consiste in particolari pannelli “intelligenti” capaci di trasformare l’energia cinetica del passo in energia elettrica utilizzabile in apparecchiature a bassa tensione, come ad esempio lampadine a led, segnaletica, lampioni stradali, insegne o anche per la ricarica dei cellulari.

L’invenzione è sempre made in uk di un ingegnere di 25 anni, Laurence Kemball-Cook, che ha sviluppato il prototipo tre anni fa durante il suo ultimo anno di università. Il nome del prototipo è PaveGen System e l’omonima società è sicura che tale strumentazione possa rivoluzionare il modo di produrre l’elettricità e di ribaltare il ruolo passivo del pubblico rendendolo parte integrante del processo di produzione di energia con un semplice gesto quotidiano. A ciò si aggiungono i ridotti costi di produzione e di installazione, che vengono automaticamente coperti entro un anno dal risparmio energetico derivante; inoltre le piastrelle sono facilmente installabili sulle superfici dei pavimenti di edifici o stradali, costituite di materiale riciclato ed anche esteticamente gradevoli.

Il semplice funzionamento consiste nell’alimentazione di una lampada a led incorporata nella piastrella stessa che si illumina la passaggio dei pedoni; la luce emessa consuma solo il 5% del totale di energia prodotta che viene invece accumulata in una batteria a litio interna alla mattonella, per poter essere utilizzata nell’immediato o immagazzinata.

Le piastrelle sono già state sperimentate in numerose occasioni, per il primo ordine commerciale è stato previsto il posizionamento di 20 mattonelle lungo l'attraversamento centrale tra lo stadio Olimpico di Londra e il centro commerciale Westfield Stratford City, in vista anche della enorme affluenza di visitatori in occasione delle Olimpiadi 2012.

La più recente è stata fatta in un istituto scolastico nel Kent e a Londra, in cui 1.100 studenti hanno generato energia camminando lungo i corridoi della scuola con conseguente soddisfazione dei dirigenti e dei ragazzi che sin da subito hanno avuto la possibilità di entrare in confidenza con una strumentazione promettente e all’avanguardia.

Una tecnologia davvero interessate capace di introdurre un nuovo modo di concepire la produzione di energia che in questo caso diventerebbe collettiva e socialmente condivisa. In sostanza, una tecnologia che potrebbe farci compiere grandi passi verso la realizzazione di città sostenibili.

Annalisa Tancredi

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