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fogliolinaIl Gse pubblica online le modifiche allo schema di convenzione per il riconoscimento degli incentivi di cui all’articolo 19 del DM 6 luglio 2012, sostitutivi dei Certificati Verdi. Per il riconoscimento di tariffe premio a partire dal 2016 è stato introdotto anche lo strumento della cessione del credito a termine per 24 mesi.

LO SCHEMA DI CONVEZIONE - Lo schema del documento era già stato pubblicato a dicembre 2015, poi è stato oggetto di confronto con associazioni di categoria e istituti bancari. Le modifiche sono state introdotte per semplificare il testo. In particolare, per quanto riguarda la cessione del credito, è stata introdotta la possibilità di effettuare una cessione “a termine” per un periodo di 24 mesi, alla fine del quale i crediti tornano automaticamente in capo al cedente.

Come comunica il Gestore dei Servizi Energetici, è così possibile evitare, tra l’altro, la costituzione di 2 atti notarili distinti per la cessione e retrocessione dei crediti per cui è necessaria l’accettazione da parte del Gse.

Le associazioni di categoria hanno chiesto di modificare lo schema di cessione dei crediti per consentire l’anticipo dei flussi di cassa relativi alle erogazioni del Gse, ma il Gestore ha ritenuto di non poter modificare le previsioni del testo dello schema di convenzione proposto. Lo strumento di cessione dei crediti, anche per operazioni difactoring, non può impedire al Gse di poter compensare i crediti e i debiti in capo al produttore anche in relazione ad altri rapporti contrattuali già in essere né di prevedere la responsabilità solidale del cessionario in caso di recupero di incentivazioni indebitamente percepite.

Il Gestore ricorda anche che, nello svolgimento delle proprie attività di natura pubblicistica, ha come primo obiettivo la tutela dell’interesse collettivo, quindi, anche visto il quadro normativo vigente, ritiene che non sia possibile trasferire in capo al sistema pubblico ulteriori elementi a garanzia dei rapporti privatistici tra i produttori e i rispettivi finanziatori, quali eventuali aspetti connessi all’affidabilità economico-finanziaria di ciascun produttore.

Dal 22 aprile, per gli impianti per i quali è stata completata la fase di validazione dei dati anagrafici, sono disponibili sul Portale informatico GRIN le convenzioni per consentirne la sottoscrizione da parte dei Produttori. In caso di criticità relative alla validazione dei dati anagrafici, il Gestore comunica che provvederà a contattare i Produttori interessati per gli opportuni approfondimenti.

DOPO I CERTIFICATI VERDI – Ricordiamo come si è arrivati a tutto ciò. Da quest’anno, come previsto dal dm 6 luglio 2012, i Certificati Verdi sono sostituiti da una nuova forma di incentivo. Chi ha già maturato il diritto ai CV (titolari di impianti qualificati IAFR) conserva il beneficio per il restante periodo agevolato, ma in una forma diversa, con un nuovo meccanismo che garantisce sulla produzione netta di energia la corresponsione di una tariffa aggiuntiva ai ricavi derivanti dalla valorizzazione dell'energia (che può avvenire tramite RID o tramite ricorso al Mercato Libero da parte dell’operatore). I titolari degli impianti IAFR devono sottoscrivere una Convenzione con il Gse per beneficiare della tariffa incentivante per il restante periodo di diritto, sottoscritta attraverso un nuovo applicativo informatico: GRIN - Gestione Riconoscimento INcentivo.

Anna Tita Gallo

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