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sveziaData center del tutto carbon-negative, piste ciclabili lunghissime e molto altro ancora è stato fatto in Svezia in chiave green. E recentemente il Paese ha annunciato di voler eliminare completamente la propria dipendenza dalle fonti fossili. Ora questo buon proposito è sempre più concreto.

È arrivato infatti dalla commissione parlamentare che si occupa di politiche ambientali un piano per una Svezia carbon neutral entro il 2045, costruito sul precedente obiettivo di volere un Paese zero emission entro il 2050.

Spesso però dietro “carbon neutral” si nascondono azioni che consentono di compensare le emissioni e molto poco si fa all’interno dei propri confini territoriali. In questo caso bisogna riconoscere i meriti della Svezia: l’85% della riduzione delle emissioni sarà effettivo, ottenuto sul territorio svedese, mentre il restante 15% sarà ottenuto supportando progetti di riduzione delle emissioni all’estero.

Al momento non è stato raggiunto ancora uno degli obiettivi che erano stati annunciati tempo fa, quello della liberazione dal petrolio entro il 2020, troppo lontano.

Ma spesso gli annunci spingono a fare di meglio, anche quando non vengono poi concretizzati del tutto. Quindi speriamo che le parole del primo ministro Stefan Löfven, pronunciate davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, non siano vane e che la Svezia diventi presto “uno dei primi Paesi al mondo del tutto fossil fuel-free”.

Anna Tita Gallo

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