Menu

frost sullivan 450Secondo le analisi di Frost & Sullivan, le rinnovabili al top nei prossimi anni saranno fotovoltaico, eolico e idroelettrico, con cifre relative alla capacità installata a livello globale che potrebbero addirittura raddoppiare al 2025.

RINNOVABILI E TARGET - L’ultimo decennio ha visto significativi sviluppi nelle politiche sulle rinnovabili. Prima meno di 50 Paesi al mondo avevano misure di questo tipo; ora se ne contano almeno 130. Il supporto politico e finanziario, così come gli investimenti, sono cresciuti e, infatti, l’Ue ha fissato target di consumo severi, al 20% entro il 2020. Ma anche i singoli Stati membri si sono dati da fare: se Malta ha fissato i suoi target interni al 10%, la Svezia si è spinta fino al 49%.

L’ANALISI - L’Annual Renewable Energy Outlook 2014 di Frost & Sullivan propone alcune previsioni interessanti. La capacità globale installata sarà più del doppio rispetto ai dati del 2012: da 1,566 GW passerà a 3,203 GW nel 2025 con una crescita media annuale del 5.7%. Il fotovoltaico in particolare costituirà il 33.4% del totale della capacità aggiuntiva installata nel periodo 2012-25.

L’eolico sarà il 32.7% e l’idroelettrico il 25.3%. Il restante 8.6% sarà diviso tra le altre fonti rinnovabili. In generale, l’innovazione tecnologica e le economie di scala hanno fatto diminuire i costi delle rinnovabili, basti pensare all’energia solare. Si prevede che la capacità aumenterà dai 93.7 GW del 2012 ai 668.4 GW del 2025. Ma il fotovoltaico a concentrazione subirà un tracollo.

CRISI E RINNOVABILI – È, ancora una volta, la crisi a rappresentare un ostacolo. In molte parti del pianeta si avvertono le conseguenze delle difficoltà economiche, in particolare gli schemi di sostegno sono stati un po’ azzoppati nel mondo Occidentale, gli stessi schemi che comunque ancora rappresentato linfa vitale per le rinnovabili prima della grid parity.

Non stupisce molto che le rinnovabili abbiano visto una crescita graduale in mercati emergenti come Asia, America Latina, Medio Oriente e Africa: la capacità installata è cresciuta insieme all’urbanizzazione, alla crescita della popolazione, alle preoccupazioni sulla sicurezza energetica”, ha ribadito Harald Thaler, Energy & Environmental Industry Director di Frost & Sullivan.

PREVISIONI - L’idroelettrico crescerà da 1,085 GW a 1,498 GW dal 2012 al 2025, con Cina, Turchia, Brasile, Vietnam, India e Russia al timone. L’eolico avrà come protagonista l’offshore ma risentirà del supporto poco costante soprattutto in Europa; in ogni caso, le turbine di piccole dimensioni apriranno nuovi scenari di mercato e la capacità eolica totale salirà a 814 GW (nel 2012 era di 279 GW). L’Europa resterà comunque leader nel segmento bioenergia e rifiuti, ma si prevede un’espansione in Sud Est Asiatico, Australia, Nord America, Turchia, Islanda e Kenya.

Anna Tita Gallo

LEGGI anche:

Fotovoltaico: entro 2020 mercato da 137 mld di dollari

Frost&Sullivan: le 10 tecnologie che cambieranno il mondo

Investimenti rinnovabili: nel 2014 cresciuti del 12%

GreenBiz.it

Network