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sistemi accumulo usaSistemi di accumulo e reti intelligenti. Si partirà da qui per intraprendere la strada dell'energia al 2018. L'Aeegsi ha appena reso noto il documento degli orientamenti per la definizione del Piano Strategico per il quadriennio 2015-2018.

Tra le principali novità che potrebbero vedere la luce il prossimo anno, la possibilità di avere tariffe elettriche di rete che tengano conto di minori volumi. Ma le più attese riguardano soprattutto le infrastrutture di distribuzione.

Spiega l'Autorità per l'energia che nel quadriennio in questione le reti dovranno diventare sempre più intelligenti: è la cosiddetta “smartizzazione”, pensata per favore una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili nel mix energetico attuale. “Tale evoluzione, più marcata nel settore elettrico, inizia gradualmente ad evidenziarsi anche nel settore del gas, in connessione allo sviluppo del biometano”.

Come? Si potrebbe cominciare con le sperimentazioni di sistemi di accumulo connessi alla rete di trasmissione nazionale, che dovranno essere monitorate per valutare la possibilità di prevedere “regimi di gestione da parte di soggetti terzi rispetto a Terna, da individuare attraverso apposite procedure concorsuali, nel rispetto della sicurezza di sistema”.

Dal canto suo, il Piano Strategico Triennale 2012-2014 in parte si richiamava agli stessi punti, con la valutazione dei Piani nazionali di sviluppo della rete di trasmissione nazionale, accompagnata da progetti sperimentali per l'accumulo di energia elettrica.

“Il sistema elettrico italiano si trova ancora nel pieno della transizione strutturale descritta nel Piano Strategico Triennale 2012 – 2014, caratterizzata dal decentramento della produzione e, in particolare, dallo sviluppo degli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili, anche destinati all’autoconsumo,” spiega l'Aeegsi, secondo cui tale evoluzione è oggi accompagnata da uno sviluppo tecnologico difficilmente prevedibile ma che potrebbe portare alla massiccia diffusione dei sistemi di accumulo o di nuovi utilizzi nel settore del trasporto, come la diffusione di veicoli elettrici o negli usi termici (diffusione di pompe di calore elettriche), fino alla possibilità per la domanda di partecipare attivamente al mercato dell’energia e/o dei servizi su vasta scala (demand side response).

Il documento sarà discusso l'11 e 12 novembre durante le audizioni. In ogni caso, chi vuole può inviare all'Autorità le proprie osservazioni e proposte entro il 23 novembre 2014, compilando l’apposito modulo interattivo o tramite posta elettronica scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per il documento completo clicca qui

Francesca Mancuso

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