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california zero emission 450Una California al 100% green si può avere. Secondo uno studio della Stanford University, entro il 2050 lo Stato potrebbe essere il primo degli Usa a contare solo sulle energie rinnovabili. Cosa manca perché tutto diventi realtà?

LO STUDIO – A capo del team di scienziati, Mark Jacobson ha colto tutti i segnali di una possibile svolta epocale per la Calofornia. Occorre che tutte le infrastrutture diventino ad impatto zero, dunque, alimentate totalmente con energia pulita. Questo, chiaramente, si traduce nell’azzeramento dello smog: niente inquinamento derivante da fabbriche, mobilità e rete elettrica.

I CAMBIAMENTI – La svolta potrebbe, senza dubbio, generare nuovi posti di lavoro green, mentre città enormi come Los Angeles diventerebbero paradisi silenziosi in cui le auto elettriche si spostano senza produrre emissioni nocive. Per l’essere umano e per le aziende sarebbe un notevole risparmio in termini di costi, anche intesi come costi medici: meno emissioni uguale meno patologie connesse. E non esisterebbero più decessi connessi alla qualità dell’aria, ad esempio.

FONTI DI ENERGIA – Oggi la California è alimentata da petrolio, gas naturale, carbone, nucleare, fonti fossili in primis, quindi. Dimentichiamo questo scenario. Se lo studio fornisse previsioni corrette, al 2050 il 55,5% dell’energia arriverebbe direttamente dal fotovoltaico, il 35% dall’eolico e la quota restante da idroelettrico, geotermico, maree. Cosa manca? Naturalmente, un investimento cospicuo.

Anna Tita Gallo

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