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germania turbina 450Nei primi 4 mesi del 2013 in Germania le rinnovabili hanno coperto il 27% della domanda di energia, in crescita rispetto al 23% fatto registrare lo scorso anno. A dirlo BDEW (Bundesverband der Energie- und Wasserwirtschaft), l’associazione che riunisce le imprese del settore acqua ed energia.

I DATI – 40.4TWh di elettricità: è quanto hanno generato le rinnovabili tra gennaio e marzo 2014, in crescita rispetto ai 35.7TWh di un anno prima.

SOLARE DA RECORD – Se consideriamo come ogni fonte contribuisce al dato finale, l’eolico rappresenta il 19% (17.8TWh), mentre il solare è salito del 70% a 5.7TWh, facendo siglare peraltro una serie di record stagionali nonostante la battuta d’arresto delle installazioni di marzo 2014, il terzo marzo più favorevole in termini di irraggiamento dal 1951, con 185 ore di sole. Non solo. Per 7 giorni consecutivi – dal 7 al 14 marzo – l’output ha toccato in media i 20 GW, con un picco di 23 GW il 20 marzo, un record per la stagione invernale.

DOMANDA – Nel primo quadrimestre la domanda di energia è scesa dell’1% rispetto al 2013, un dato che però si spiega tenendo conto del fatto che l’ultimo inverno sia stato piuttosto mite.

CAPACITA’Solare ed eolico raggiungono ora insieme i 71 GW e rappresentano la maggiore fonte di energia per la Germania, dal punto di vista della capacità installata. In generale, considerando invece la capacità di generazione di energia totale, è stata di 188 GW, di cui 83 fanno capo alle rinnovabili e 105 agli impianti tradizionali.

RIFORME E PREZZO DELL’ENERGIA – Ad aprile il governo ha varato una riforma che coinvolge da vicino le rinnovabili ed ha fissato a 6 GW il tetto massimo di aumento della quota di produzione derivante proprio dalle fonti pulite. Intanto, come riporta il Fraunhofer Institute, i prezzi dell’energia elettrica sono scesi ormai a livelli del 2002.

Inoltre, 14 dei primi 18 giorni di aprile hanno visto il prezzo fermarsi sotto i 4 cents/kWh. Cosa significa? Che sta finendo un’era. Gli impianti tradizionali, alimentati a carbone o ad energia atomica, non hanno più nulla di competitivo rispetto a quelli alimentati dalle rinnovabili.

Anna Tita Gallo

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