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Londra, 29 ottobre 2012 –DONG Energy, E.ON e Masdar hanno annunciato oggi l'avvio della produzione di energia del parco eolico offshore di London Array.

Con una capacità di 630 MW l'impianto, situato presso l'estuario del Tamigi, sarà il più grande parco eolico offshore al mondo. La costruzione dell'impianto è stata avviata a marzo del 2011 e ad oggi sono state installate 152 delle 175 turbine previste. Si prevede che il parco sia completato entro la fine dell'anno. Le 175 turbine produrranno la quantità di energia elettrica sufficiente a soddisfare il fabbisogno di oltre 470.000 abitazioni nel Regno Unito.

Benj Sykes, Country Manager delle attività eoliche nel Regno Unito di DONG Energy, ha dichiarato: "Dotato di una capacità di 630 MW, London Array è il primo progetto della prossima generazione di grandi parchi eolici offshore. Siamo dunque lieti di avere dato avvio alla fase di produzione. La capacità di sviluppare in modo efficiente grandi parchi eolici offshore e di cogliere i vantaggi di scala, sia nella realizzazione, sia nella gestione operativa, è un elemento centrale nel nostro costante impegno per ridurre i costi dell'energia prodotta da questa tipologia di impianti".

Dr. Tony Cocker, CEO di E.ON UK, ha affermato: "Quella odierna non è solo una tappa fondamentale per lo sviluppo di London Array, ma rappresenta un momento storico per tutto il settore delle rinnovabili. Crediamo fermamente che l'elettricità prodotta da fonti rinnovabili abbia un ruolo sostanziale per consentirci di fornire energia in modo sostenibile, sicuro e a costi accessibili ed è per questo che puntiamo a ridurre i costi dell'eolico offshore del 40% entro il 2015".

London Array è in fase di completamento a circa 20 km al largo delle coste del Kent e dell'Essex. Il parco eolico coprirà una superficie di 245 km2 e sarà realizzato in due fasi. La Fase Uno copre un'area di 90 km2 e comprende 175 aerogeneratori per una capacità complessiva di 630 MW. Il consorzio prevede di completare la prima fase entro la fine del 2012. Se verrà approvato lo sviluppo di una seconda fase, sarà aggiunta la capacità necessaria per portare la potenza dell'impianto a un totale di 870 MW.

I partner del consorzio per lo sviluppo del progetto detengono le seguenti partecipazioni azionarie: DONG Energy possiede una quota pari al 50%, E.ON detiene il 30% e Masdar possiede una quota pari al 20%.

Ufficio stampa E.On

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