OAT Shoes: create in Olanda le scarpe biodegradabili. Quando sono consumate, si piantano e fioriscono |
| Scritto da anna tita gallo |
| Martedì 01 Marzo 2011 11:47 |
| Tweet |
“Il futuro della moda dipende dalla riconciliazione tra natura e industria. Le OAT Shoes portano avanti questo impegno verso il futuro”: ecco uno dei motti di Christiaan Maats e Dirk-Jan Oudshoorn, olandesi, vale a dire le due singolari menti che hanno immaginato e creato queste rivoluzionarie scarpe. Secondo quanto si legge sul sito dedicato al loro prodotto, il loro unico obiettivo è scegliere ciò che è “green” e anche “style” allo stesso tempo. “Visto che non esiste qualcosa di simile – dicono i due creativi - abbiamo deciso di fare il primo passo, proprio con le OAT Shoes”.
Così, è nata la prima collezione di sneakers biodegradabili, risultato di quasi due anni di ricerca e sviluppo. Sono state visitate parecchie fabbriche e la ricerca dei materiali ha condotto Christiaan Maats e Dirk-Jan Oudshoorn anche nel nostro Paese, dove li attendeva un’amara delusione: non abbiamo più quei materiali e i macchinari che avrebbero permesso di dare un tocco di italianità alle OAT non sono più utilizzati da tempo. Ecco perché la loro tappa successiva è stata la Bulgaria, dove le calzature saranno prodotte e da dove, molto presto, partirà la commercializzazione della Virgin Collection. Non è ancora stato rivelato il prezzo, ma sappiamo che il sito – quello nuovo, attualmente in costruzione – ospiterà probabilmente uno shop per la vendita diretta in tutta l’Europa. Intanto, i due creatori intascano un premio dopo l’altro, come quello relativo al secondo posto ricevuto nella loro patria, ad Amsterdam, durante la Green fashion competition, consegnato loro in occasione dell’Amsterdam international fashion week. Per quanto riguarda le caratteristiche delle sneakers, salta subito all’occhio il loro modo originale di essere riciclate. Se, infatti, è complicato procedere con il riciclo di una scarpa classica, le OAT si possono buttare nel compost, oppure letteralmente piantare in qualsiasi terreno perché sono biodegradabili, confezionate con canapa, mais, cotone, candeggina senza cloro, plastica biodegradabile e materiali vari non tossici. Come fanno a fiorire? Semplice. Nella linguetta, quella al di sopra della quale di solito facciamo il nodo, sono inseriti dei semi. Basta piantarle e innaffiarle e il gioco è fatto.
Anna Tita Gallo
Articoli più recenti della stessa categoria:
Articoli meno recenti della stessa categoria:
|






Si chiamano OAT Shoes e sono calzature ideate per sfatare un mito molto comune, quello che vorrebbe lo stile separato dall’utilità, dal comfort e dal rispetto per l’ambiente. I loro creatori sono olandesi e hanno dato vita ad un’invenzione geniale. Già, perché le OAT sono biodegradabili e, piantandole in giardino, fioriranno e si trasformeranno in un alberello.
Commenti
Ci sono negozi in Italia?
RSS feed dei commenti di questo post.