Emissioni CO2: l'Ue sostiene un taglio del 40% entro il 2030 |
| Scritto da AR |
| Martedì 07 Febbraio 2012 09:55 |
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Una road map per un'economia ad emissioni zero, proposta dapprima dai 27 e che nei prossimi giorni passerà al vaglio dello stesso Europarlamento e del Consiglio europeo. Nel rapporto, votato con 32 voti a favore, 24 contrari e 5 astensioni, gli eurodeputati, affinchè possa salire il prezzo della CO2, chiedono che un numero "significativo" di permessi del sistema Ets venga messo da parte e che venga rivisto il metodo con il quale ogni anno dei permessi vengono tolti dal mercato delle emissioni. Tanto che il relatore del documento, il britannico Chris Davies, ritiene che il sistema Ue di scambio delle quote di emissione (sistema ETS) svolgerà un ruolo essenziale per introdurre sul mercato un'ampia gamma di tecnologie a bassa intensità di carbonio.
Per Davies, quindi, l'Ue "ha bisogno di un forte aumento degli investimenti per rilanciare l'economia e creare posti di lavoro, ma gli investitori hanno bisogno di indicazioni politiche a lungo termine per prendere le loro decisioni". "La Commissione europea - aggiunge Davies - sa che l'Ets sta fallendo nel fornire un meccanismo di prezzo sufficiente a guidare le decisioni sugli investimenti. Deve smettere di rimandare e presentare proposte per risolvere i problemi". La strategia per il 2050 prevede obiettivi specifici per i comparti maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra: dall'elettricità al settore residenziale, passando per l'industria, i trasporti e l'agricoltura. Per questo, nel documento, gli eurodeputati hanno anche chiesto impegni per lo sviluppo di criteri di sostenibilita' per le biomasse, di proseguire con la proposta per ridurre le emissioni del trasporto marittimo e di inserire obiettivi per un uso sostenibile dell'energia nel settore dell'agricoltura. AR
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La Commissione ambiente del Parlamento Ue ha espresso il suo favore circa un taglio di almeno il 40% della CO2 per il 2030 e di almeno l'80% per il 2050.