Sistri: Cdm licenzia definitivamente decreto semplificazioni. Confermate novità per le pmi |
| Scritto da Redazione GreenBiz.it |
| Venerdì 03 Febbraio 2012 16:01 |
| Tweet |
Ancora non è nota la versione licenziata dal Cda ma pare che siano state conformate le novità per le imprese che dovranno attenersi alle norme imposte dal Sistri, che partirà per tutti il 30 giugno prossimo, come stabilito dal Milleproroghe. Il provvedimento, nel testo licenziato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri, permette, tra altro, che non vengano tracciati i rifiuti posti in depositi temporanei a non più di un km dal luogo di produzione. Ma ecco ulteriori novità e dettagli, in primis sul rilascio delle autorizzazioni ambientali. La novità è che non occorre tracciare attraverso il nuovo sistema (che però non è ancora partito, come sappiamo) i rifiuti trasportati in un deposito temporaneo distante non più di un km dal luogo di produzione dei rifiuti stessi. Inoltre, questo deposito temporaneo può essere realizzato dagli imprenditori agricoli sia nel luogo di produzione dei rifiuti che “presso il sito che sia nella disponibilità giuridica della cooperativa agricola di cui gli stessi sono soci”.
Altre norme contenute nel decreto “Semplifica Italia” impongono che vengano assoggettati all'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) i terminali di rigassificazione e delle piattaforme off-shore. La competenza per rilasciare l'autorizzazione delle emissioni in atmosfera delle piattaforme off-shore sarà – dice il decreto – delle Regioni. Sempre per quanto riguarda le autorizzazioni, in materia ambientale ne basterà una – che sostituirà atti di comunicazione, notifica e autorizzazione - per le pmi da sempre alle prese con infiniti iter burocratici legati a scarichi, emissioni, rifiuti, tutti facenti capo ad amministrazioni differenti, il che genera oneri burocratici di oltre 1,3 miliardi di euro ogni anno, proprio a causa delle imprese. Sarà un unico ente a rilasciare l’autorizzazione ambientale. Oltre all'autorizzazione unica, occorrerà comunque quella regionale per l'immersione dei materiali nei fondali marini. Redazione GreenBiz.it
Articoli più recenti della stessa categoria:
Articoli meno recenti della stessa categoria:
|






Via libera del Consiglio dei ministri al