Raee: Parlamento Ue approva nuove norme sul riciclo dei rifiuti elettronici |
| Scritto da Redazione GreenBiz.it |
| Venerdì 20 Gennaio 2012 15:30 |
| Tweet |
"Dopo difficili negoziati sono molto soddisfatto del fatto che siamo riusciti ad accordarci su tassi di raccolta amiziosi, ma raggiungibili. L'Europa adesso recupererà più materiale grezzo, il che è un'ottima notizia sia per l'economia sia per l'ambiente" ha dichiarato il relatore del provvedimento approvato dall'Ue Karl-Heinz Florenz (PPE, DE). Una volta che il Consiglio Ue avrà approvato formalmente le nuove regole, e queste saranno pubblicate sulla Gazzetta ufficiale, gli Stati membri avranno 18 mesi per inserire le disposizioni nella legislazione nazionale. Non solo. I Paesi dell'Ue dovranno anche incrementare la raccolta dei rifiuti di prodotti elettronici, anche se già soddisfano l'attuale obiettivo forfettario di 4 kg per persona l'anno. Entro il 2016 si dovranno raccogliere 45 tonnellate di rifiuti di prodotti elettronici per ogni 100 tonnellate di beni messi sul mercato nei tre anni precedenti. Entro il 2019, la cifra dovrà salire al 65% o, in alternativa, si potrà raccogliere l'85% dei rifiuti di materiale elettronico prodotto, due misure stimate equivalenti. Dieci paesi che devono migliorare le loro infrastrutture, fra i quali non c'è l'Italia, avranno un obiettivo intermedio del 40% e potranno richiedere una proroga fino al 2021 per raggiungere l'obiettivo finale.
Per aiutare ogni cittadino a fare la propria parte, il Parlamento ha chiesto e ottenuto che ai consumatori sia permesso di restituire ai rivenditori piccoli dispositivi elettronici (come i telefonini) in ogni grande negozio del settore (da 400m2 in su), senza dovere per forza acquistare un altro prodotto. Un miglior trattamento aiuterà poi a recuperare le materie prime più preziose, come l'oro utilizzato per i circuiti elettronici e a evitare che le sostanze nocive finiscano in discarica. Il testo approvato dall'Ue stabilisce inoltre che tassi di riciclaggio salgano all'80% per alcune categorie di merci e che i prodotti dovranno essere progettati per essere riciclati più facilmente. Il Parlamento ha anche stabilito controlli più severi sugli imbarchi illegali per evitare che questi tipi di rifiuti siano inviati in paesi in cui le condizioni di lavoro sono spesso pericolose per i lavoratori e per l'ambiente. Sarà compito degli esportatori, e non più dei funzionari doganali, dimostrare che le merci sono state spedite per la riparazione o il riutilizzo, a seconda dei casi previsti dalle nuove regole. I produttori di beni elettronici continueranno a contribuire finanziariamente al conseguimento degli obiettivi. Questi riceveranno invece benefici dalla semplificazione delle procedure di registrazione e potranno nominare dei rappresentanti sul posto invece di dover necessariamente stabilire una sede legale in ogni paese in cui operano. Le nuove misure impediranno la doppia imposizione della tassa di registrazione tra Stati membri. Redazione GreenBiz.it
Articoli più recenti della stessa categoria:
Articoli meno recenti della stessa categoria:
|






Crescerà la quantità di frigoriferi, telefoni e gadget elettronici che saranno raccolti e riciclati grazie ai nuovi obiettivi ambientali approvati dal Parlamento europeo. L'organo dell'Ue ha infatti provveduto ad aggiornare la direttiva 2003 sulla gestione dei