Liberalizzazioni: ecco tutte le novità del decreto all'esame del Cdm |
| Scritto da Roberta Ragni |
| Venerdì 20 Gennaio 2012 13:34 |
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Le norme vanno dall'abolizione dalle competenze dell'Autorità delle reti, alla deregulation del settore delle farmacie, dalla separazione di Snam Rete Gas dall'Eni, più volte tentata e mai portata fino in fondo, agli interventi su tassisti, edicole e benzinai. Ma con un unico obiettivo: stimolare la crescita. Per quanto riguarda il settore energia, oltre ala separazione di Snam, le principali novità sono il nuovo metodo per il calcolo delle tariffe del gas decise ogni trimestre dall'Autorità per l'energia, l’accelerazione delle attività di smantellamento dei vecchi siti nucleari, e la nuova mission dell’Autorità per l’Energia, che diventa Autorità anche per le reti, nel settore dei trasporti. Quanto alla questione dei benzinai, i gestori degli impianti di distribuzione dei carburanti titolari anche della relativa autorizzazione petrolifera possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore, mentre non sarà previsto alcun limite per i distributori di benzina self-service fuori dai centri abitati.
Ma a far discutere, più di qualunque provvedimento, il mondo ambientalista sono stati tre articoli, presenti nella bozza circolata in questi giorni, ribattezzati velocemente 'trivella libera’: secondo le indiscrezioni, avrebbero previsto la possibilità, per le società petrolifere, di svolgere l’attività di perforazione e ricerca di idrocarburi a 5 miglia dalle coste, e non più a 12 miglia, avrebbero ridotto il numero delle aree protette dove non è consentito fare ricerca e a previsto maggiori investimenti per le infrastrutture estrattive. Ma il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini ha smentito tutto, spinto forse dal montare dal montare incalzante delle polemiche di tutte le associazioni. “Le indiscrezioni relative –spiega un comunicato del ministero- a norme sulle trivellazioni in mare per le ricerche petrolifere che sarebbero inserite nel cosiddetto “decreto liberalizzazioni”, sono prive di fondamento. A questo proposito il ministro dell'Ambiente fa presente che la protezione del mare e delle coste è la priorità del nostro lavoro di queste ore. Durante la riunione odierna dovrebbe essere varato anche il decreto, annunciato ieri dal ministro dell'Ambiente Corrado Clini, per lo stato di emergenza all'Isola del Giglio. Intanto, il fronte anti-liberalizzazioni si scalda e il testo, che è stato limato fino a tarda notte, continuerà a essere oggetto di un confronto che si preannuncia molto acceso. Roberta Ragni
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Oggi è il D-day delle liberalizzazioni: il governo di Mario Monti, nel corso del Consiglio dei ministri, in corso a Palazzo Chigi, si accinge oggi a varare un significativo pacchetto, pur in mezzo alle proteste delle categorie interessate. Il testo è di 107 pagine, suddivise in 44 articoli, e contiene un insieme di provvedimenti ''in tema di concorrenza, semplificazione e mercato unico''.