Rinnovabili: entro fine anno sarà varato il Conto Energia Termico. Parola di Clini |
| Scritto da Anna Tita Gallo |
| Martedì 20 Dicembre 2011 10:54 |
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Da tempo le associazioni reclamavano per la mancanza di un sistema di incentivi ad hoc riservati al solare termico, ma finalmente ci siamo: un Conto Energia simile a quello per il fotovoltaico potrebbe vedere la luce in tempi brevissimi. D’altra parte lo prevede il decreto Romani (vale a dire il d.lgs. n. 28/2011 che recepisce Cosa mancava allora? Semplice, i decreti attuativi, che però il governo Monti potrebbe confezionare nei prossimi giorni, individuando finalmente la spesa possibile per il solare termico e le modalità per beneficiare del bonus statale. Il ministro Clini ha così accelerato sulla questione e, nel corso di un incontro al ministero, si è rivolto ad Assotermica, presente con i suoi rappresentanti, confermando che il Conto Energia Termico ci sarà eccome.
“Siamo contenti di quanto ci ha fatto sapere il ministro – ha replicato Paola Ferroli, presidente dell’associazione - che comunque non è stato più preciso per quanto riguarda il meccanismo di incentivazione e la data di entrata in vigore del conto energia termico. Auspichiamo che il ministero faccia tesoro dei suggerimenti presentati dalle categorie allo scorso governo e ci rendiamo naturalmente disponibili al ministro Clini per incontri di approfondimento sul tema”. In realtà, però, le associazioni tengono alta la guardia, visto che è circolata una bozza secondo cui un’alternativa al Conto Energia potrebbe essere qualcosa di simile alla detrazione fiscale del 55% sulle riqualificazioni energetiche degli edifici, che però avrebbe aliquote più basse e si alimenterebbe attraverso una componente tariffaria ad hoc inserita nelle bollette del gas. Una soluzione che, appunto, alle associazioni sta stretta. Per scoprire quale strada percorrerà il governo non dovremo comunque attendere molto. “I decreti con i nuovi incentivi sono quasi pronti. Entro fine anno o al massimo nella prima quindicina di gennaio saranno firmati. Cercheremo di sostenere il comparto in maniera mirata per far crescere non solo la produzione di energia pulita, ma anche la filiera industriale e tecnologica che le sta dietro. Se la filiera tecnologica locale non cresce gli incentivi statali vanno a finire in gran parte nelle tasche di sistemi industriali concorrenti”. Parola di Corrado Clini. Anna Tita Gallo
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