Efficienza: obbligatorio l’indice di prestazione energetica sugli annunci immobiliari |
| Scritto da Anna Tita Gallo |
| Lunedì 02 Gennaio 2012 10:39 |
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La novità per chi decide di mettere in vendita un edificio è quella di dover sempre indicare ai potenziali acquirenti l’indice di prestazione energetica, così come vuole il decreto 28/2011. A dire il vero, sono ancora tantissimi gli annunci, sia quelli online che quelli affissi agli edifici stessi, che trascurano quest’obbligo, ma il problema non è tanto la mancanza di controlli quanto quella di vere e proprie sanzioni. Questo non significa che dovremo rinunciare a scoprire immediatamente maggiori informazioni sull'efficienza energetica della casa sulla quale abbiamo messo gli occhi. Ad esempio, in Lombardia una legge regionale ribadisce l’obbligo in questione e fissa sanzioni che vanno da mille a 5 mila euro per l’inserzionista che “dimentica” di indicare informazioni utili, anche se questi non risulta essere il proprietario dell’immobile. E partiamo proprio dalla Lombardia, che peraltro ha una modalità a sé nel calcolare i parametri energetici e quindi classificare gli edifici. In Lombardia rientrano infatti negli obblighi anche gli annunci immobiliari riguardanti proposte di locazione (a meno che il relativo contratto non sia di durata inferiore a 31 giorni); inoltre, occorre indicare anche la classe energetica. Sono escluse le cessioni di immobili a titolo gratuito per un certo periodo di tempo e le unità senza impianti termici, vale a dire quelle dotate di caminetti, stufe, radiatori individuali, scalda acqua unifamiliari la cui somma delle potenze nominali termiche non superi i 15 kW.
Capita però che alcuni annunci vengano ripubblicati in automatico. In questo caso, interviene la circolare della direzione generale Energia, ambiente e reti del 21 dicembre 2011, che li solleva dagli obblighi di indicazione della prestazione energetica. Ma se si tratta di annunci appesi agli edifici occorre segnalare al Comune di averli esposti prima dell’inizio del 2012. Infine, occorre ricordare che tutto questo non vale al di fuori del territorio della regione. Tornando all’obbligo entrato in vigore ieri, bisogna quindi indicare l'indice di prestazione energetica, cioè il valore che misura il consumo di energia primaria annuale utile a mantenere 20 gradi di temperatura negli ambienti. Si riferisce alle abitazioni per metro quadrato ed è espresso in kWh/m2. Ovviamente un valore basso indica una maggiore efficienza energetica.
Anna Tita Gallo
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Volete vendere un edificio e state pensando di ricorrere ad un annuncio? Attenzione, perché da ieri è entrato in vigore l’obbligo di indicare il relativo valore di prestazione energetica, che dovrà essere ottenuto grazie alla consulenza di un tecnico abilitato.