Rinnovabili: 8 italiani su 10 sono disposti ad investire nelle energie pulite |
| Scritto da Annalisa Tancredi |
| Martedì 07 Febbraio 2012 14:07 |
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Nonostante la crisi costringa l’Italia a continui tagli per mettere da parte qualche spicciolo e dopo le critiche mosse di recente sul peso degli incentivi fotovoltaici sulla bolletta energetica, il 77% degli uomini e il 79% delle donne è disposto a pagare 2,5 euro al mese in più pur di sviluppare le energie rinnovabili e ridurre progressivamente l'utilizzo di quelle tradizionali. A rivelarlo è una ricerca commissionata a Nextplora da Ener20, la prima società italiana per numero di impianti fotovoltaici: "Dalla ricerca emerge un Paese capace di dare priorità alle tematiche legate alle energie rinnovabili, con la disponibilità delle persone a pagare un piccolo costo per generare nel medio periodo risparmi economici per sé e per gli altri e miglioramenti ambientali" ha commentato l’amministratore delegato di Ener20 Gianluca Lancellotti. In cima alle motivazioni che spingerebbero gli intervistati ad investire 2,5 euro al mese per tagliare la dipendenza energetica da petrolio, gas e carbone, spiccano l’esigenza di conseguire risparmi economici in bolletta e, parimenti, di ridurre l’inquinamento. Dalla ricerca emerge infatti, che il 28% degli italiani (26% di uomini e 31% donne) è disposto a pagare un contributo per le rinnovabili pur di eliminare il caro bolletta e che, la stessa percentuale di intervistati (di cui 33% uomini e 22% donne), si è dichiarato disposto all’investimento per scopi ecologisti.
In totale quindi il 78% degli italiani è pronto a spendere di più per l’energia pulita e solo il 6% e il 4% di uomini e donne si è dichiarato contrario a tale spesa. L’identikit dell’ecologista energetico è un uomo (40%) di età compresa tra i 18 e 24 anni (45%) che vive al Sud o nelle Isole (40%), oppure in comuni dai 20.000 ai 100.000 abitanti (41%). L’universo femminile, invece, è più tentennante sulla spesa da sostenere ma quasi la metà ha dichiarato che molto probabilmente pagherebbe 2,5 euro per incentivare le rinnovabili ed il 30% lo farebbe con certezza. Per quanto riguarda l’installazione nella propria casa di impianti FER, è ben l’80% delle donne che vorrebbe installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione contro il 77% degli uomini. Le motivazioni sono ravvisabili sempre nel conseguimento di un risparmio economico (76%). "La nostra società – ha dichiarato l’ad Gianluca Lancellotti - anticipa i tempi della rivoluzione energetica in corso: quella che vede i clienti trasformarsi in imprenditori, in grado di auto-produrre energia rinnovabile con impianti solari residenziali, per soddisfare i propri consumi e riversare l'eccedenza in rete, tagliando i costi della bolletta, senza spese aggiuntive per l'installazione e la gestione". Annalisa Tancredi
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Per favorire la riduzione dell’inquinamento e per contenere i repentini aumenti in bolletta, 8 italiani su 10 si dichiarano disposti a mettere mano al portafoglio e spendere in