Disastro Costa Concordia: slittano a domani le operazione di recupero carburante |
| Scritto da Redazione GreenBiz.it |
| Sabato 28 Gennaio 2012 10:54 |
| Tweet |
Le operazione riguardano l’estrazione delle 2.400 tonnellate di carburante dalla pancia della nave e sono organizzate dalla società olandese Smit. Lo slittamento dipende dal possibile peggioramento delle condizioni del mare previsto nelle prossime ore. In ogni caso al momento i dati ambientali rimangono tranquillizzanti.
L’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) della Toscana spiega in una nota che "al momento non si riscontrano fenomeni significativi di inquinamento dell'acqua del mare", precisando che "le sostanze che al momento si ritiene costituiscano la principale fonte di potenziale grave inquinamento, tensioattivi (usati nei detersivi, ndr) e idrocarburi, risultano inferiori ai limiti di rilevabilità in tutti i punti di campionamento effettuati". Oltre ai punti intorno alla nave, sono stati effettuati prelievi anche in prossimità del dissalatore che alimenta l'acquedotto dell'isola e all'interno della macchia iridescente che era stata avvistata a sud del relitto della nave: anche qui gli idrocarburi sono risultati inferiori alla soglia di rilevabilità. Redazione GreenBiz.it Leggi le altre notizie sul disastro della Costa Concordia
Articoli più recenti della stessa categoria:
Articoli meno recenti della stessa categoria:
|






Potrebbe slittare a domani, domenica 29 gennaio, l’avvio delle operazione di estrazione del carburante dalla