Disastro Costa Concordia: i rifiuti stanno già inquinando le acque dell'Isola del Giglio |
| Scritto da Roberta Ragni |
| Giovedì 26 Gennaio 2012 15:06 |
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Le previsioni di Martijn Schuttevaer, portavoce della Smit Salvage, che aveva parlato di “un paio di giorni per effettuare i fori sulle cisterne del relitto”, sono state infatti confermate, nel corso dell’audizione in commissione Lavori pubblici del Senato di oggi, dal comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Marco Brusco. L’impresa olandese Smith inizierà, quindi, entro sabato le procedure di prelievo del carburante presente all’interno della Concordia, che è del tipo Ifo 380, un composto molto viscoso particolarmente pericoloso per l’ecosistema marino: esso si deposita pesantemente sui fondali e ne distrugge la potenzialità riproduttiva avendo inoltre tempi di degradazione molto più lunghi di altri tipi di petroli. Ma significativi livelli di inquinamento, causato dai detersivi e dai tensioattivi presenti a bordo, sono stati già rilevati nelle acque dell'Isola del Giglio. Lo afferma il dirigente dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana (Arpat), Alessandro Franchi, mentre proseguono le ispezioni da parte degli speleosub e palombari della Marina Militare. Tranne che nelle aree interdette, le zone D ed E della nave, abbandonate su indicazione dell’Asl di Grosseto che sta conducendo alcune analisi per capire se l’acqua sia contaminata da agenti inquinanti potenzialmente pericolosi per i sommozzatori.
Resta ancora da risolvere, quindi, anche la bonifica dei rifiuti, denuncia Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, dove per bonifica di rifiuti si intende il recupero di tutti i rifiuti tra cui alimenti, detersivi, olii e i vari arredi della nave. Il commissario delegato all'emergenza Franco Gabrielli ha annunciato di aver pronta una lettera di diffida alla società Costa Crociere per non aver ancora presentato il piano per il recupero di questi rifiuti. ''Ho avuto un'interlocuzione con Costa in cui la società ha rappresentato difficoltà di tempistica, ma visto che vogliamo che le cose vengano fatte bene e celermente, perché ogni ora che passa è una compromissione, ho rafforzato la richiesta con una caratterizzazione imperativa'', ha spiegato Gabrielli. Il ministro dell'Ambiente Corrado Clini ha spiegato a Bruxelles, dopo un incontro con il Commissario Potocnik, che il governo ha convocato oggi a Roma i rappresentanti di Confitarma e dell'associazione europea degli armatori per discutere di sicurezza sulle navi da crociera e di "prevenzione dei danni derivanti dalla gestione non corretta delle navi e delle rotte". Roberta Ragni Leggi tutte le altre notizie sul disastro della Costa Concordia
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Proseguono le operazioni di ispezione della