Green advertising: ecco le 7 pubblicità più verdi e creative del pianeta |
| Scritto da Paola Valeri |
| Mercoledì 14 Settembre 2011 09:48 |
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In particolare in tema di green advertising i mezzi utilizzati per veicolare il messaggio hanno un ruolo cruciale nel rafforzare, rendere concreto, credibile e coerente il messaggio di chi propone al grande pubblico prodotti e servizi sostenibili o porta avanti azioni di responsabilità sociale d’impresa. Proprio l’utilizzo della pubblicità outdoor, coniugata in chiave creativa, si sposa in maniera particolarmente efficace con i messaggi green, offrendo anche essa stessa, in alcuni casi, benefici ambientali al territorio in cui viene realizzata. Come? Leggete di seguito e lo scoprirete.
Campagna Peugeot iOn Cominciamo con un caso tutto italiano. Si tratta della campagna pubblicitaria di iOn, la prima city-car Peugeot elettrica al 100%. In collaborazione con Comune di Milano e Fondazione AEM, con i quali condivide i valori di ecosostenibilità ed ecomobility, Peugeot ha deciso di declinare alcune attività di comunicazione relative alla nuova eco-vettura in chiave “green”. Una di queste denominata “I Muri verdi di iOn per Milano” ha visto nascere due grandi affissioni/murales posizionati in Corso di Porta Ticinese e in via San Marco completamente realizzati con vari tipi di piante che svolgono una funzione ornamentale, di depurazione dell'aria e di isolamento termico.
Il Muro Verde di iOn, infatti, oltre a presentarci la nuova vettura, depura l’aria tramite l’assorbimento dell’anidride carbonica e la produzione di ossigeno; riduce la rumorosità, grazie alla capacità dei vegetali di assorbire onde sonore; migliora l’isolamento termico degli edifici determinando la riduzione dei consumi energetici e dell’emissione di gas serra; conserva la biodiversità; incrementa il tasso di umidità nell’aria; svolge la funzione di filtro per polveri sottili e gas. Ed ancor più positivo è che i benefici prodotti non sono limitati solo all’edificio sulle cui pareti si trova il Muro Verde di iOn, ma a trarne vantaggio è tutta la zona circostante.
Campagna Coca Cola WWF Sempre all’interno del filone della cartellonistica che oltre a fare pubblicità fa bene all’ambiente, troviamo il billboard ecologico che Coca –Cola Company ha realizzato a Manila nelle Filippine in collaborazione con il WWF. Il cartellone, un quadrato con lati di circa 18 metri, si compone di circa 3.600 piante di una particolare varietà di tè, il Fukien ciascuna delle quali è in grado di assorbire in media quasi 6 kg di anidride carbonica l’anno. Le piantine di tè sono inserite all’interno di contenitori realizzati con bottiglie di Coca Cola riciclate, riempite con una miscela di prodotti bio industriali e fertilizzanti organici. Anche il sistema di irrigazione utilizzato chiamato microirrigazione o irrigazione a goccia è a bassissimo impatto ambientale. Il cartellone è stato appositamente sistemato in corrispondenza di una delle strade più trafficate di Manila: ad alta visibilità quindi, ma anche ad alto tasso di inquinamento che il poster stesso contribuirà a ridurre nel corso del tempo.
Campagna Ford Ancora una marca di automobili, questa volta si tratta di Ford. Il billboard in questione è stato realizzato dall’agenzia JWT di Buenos Aires e riporta il claim: “Gli alberi che nascondono questo cartellone sono un problema che non vogliamo risolvere“. Qui l’azienda automobilistica non vuole pubblicizzare alcun prodotto, si tratta piuttosto di una campagna di corporate image. In essa Ford sottolinea la sua attenzione al corretto bilanciamento tra sviluppo economico e commerciale e la conservazione dell’ambiente e delle sue risorse.
Campagna Smart “The invisible Poster” Restiamo sempre nell’ambito del settore automobilistico, ma ci spostiamo in Germania. Protagonista di questa innovativo poster “vedo non vedo” è la Smart Electric Drive. L’idea alla base del cartellone che presenta la vettura elettrica a due posti della casa tedesca è quella di ridurre al minimo l’impatto ambientale del poster pubblicitario, senza però rinunciare a visibilità, impatto e memorabilità. Impossibile? No, se si utilizza uno speciale adesivo che viene applicato sui singoli elementi delle recinsioni dei parchi: ogni striscia di tale adesivo riproduce una piccola parte del manifesto ed, in questo modo, è possibile visualizzare immagini e testi solo nel momento in cui si passa davanti al cancello e lo si guarda da una particolare angolazione. Appena ci si sposta quindi l’”affissione” torna ad essere invisibile rispetto all’ambiente in cui è posizionata. Ben chiaro il messaggio che questo insolito mezzo vuole comunicare: la Smart Electric Drive non crea nessun impatto sull’ambiente, così come la sua pubblicità.
Campagna Nike -Run Ancora un poster “invisibile” ma ad elevata visibilità : a basso inquinamento “visivo”, ma sicuramente di grande impatto in termini di memorabilità. Si tratta della campagna Nike Run che sfrutta come “visual” proprio quello creato da madre natura, che evidentemente secondo l’azienda non ha uguali. Il messaggio pubblicitario è così immediatamente leggibile senza essere invasivo, ed attrae immediatamente l’attenzione dell’utente. Rimane però un solo dubbio: si tratta di solo di una cornice o di un vero poster?
Un'altra tendenza che caratterizza le nuove affissioni outdoor è quella dell’attenzione all’efficienza energetica ed all’uso di fonti rinnovabili. Tradizionalmente infatti questo tipo di allestimenti è altamente energivoro per via della necessità di rendere visibile il messaggio anche ad elevata distanza e nelle ore notturne. Ebbene alcune aziende hanno risposto così: Eco-board Ricoh Ricoh, azienda che offre alle imprese servizi e consulenze software ed hardware per il settore della stampa, ha realizzato a New York e più recentemente a Londra, nei pressi dell’aeroporto di Heathrow, due Eco-board ovvero due tabelloni alimentati al 100% dall'energia del vento e del sole. Le insegne ricevono energia da 96 pannelli solari e 5 turbine eoliche . Anche qui mezzo e messaggio sono strettamente legati. Oggetto della comunicazione sono infatti i Managed document services (Servizi documentali gestiti) di Ricoh: un approccio sostenibile all'ottimizzazione dei processi aziendali e dei flussi operativi di documenti per consentire i alle aziende di ridurre l’impatto ambientale dei loro processi di business.
Campagna Eskom Eskom la compagnia pubblica che gestisce i servizi energetici in Sud Africa ha utilizzato questo eloquente maxi poster per diffondere consapevolezza sull’importanza dell’utilizzo avveduto dell’energia elettrica. Solo un neon è in funzione per illuminare esclusivamente ciò che è necessario evidenziare senza sprechi e dispersioni. Un chiaro esempio di come gli slogan pubblicitari siano efficaci solo se supportati da azioni concrete. Soprattutto se si tratta di pubblicità green.
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“Il mezzo è il messaggio” affermava qualche tempo fa McLuhan, studioso delle comunicazioni di massa e sociologo dei media, ad intendere che il vero messaggio che ogni mezzo trasmette è costituito e rafforzato proprio dalla natura del mezzo stesso. Ed è proprio guardando la carrellata di esempi di pubblicità outdoor che riportiamo di seguito che ci rendiamo presto conto di quanto ancora tutto ciò sia vero ed attuale.






