Fotovoltaico in comodato d'uso. Con Sorgenia è possibile affittare il tetto di casa o dell'ufficio |
| Scritto da Eleonora Cresci |
| Martedì 15 Novembre 2011 12:51 |
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Si chiama SoleMio e l'idea è semplice: si tratta di installare sui tetti di abitazioni o capannoni industriali un impianto fotovoltaico in comodato d'uso per 20 anni. Sorgenia si occuperà sia della parte amministrativa che dell'installazione vera e propria, manutenzione compresa. Il tutto in modo totalmente gratuito per i cittadini privati e dietro pagamento di un contributo minimo iniziale per le aziende. Con evidenti vantaggi per il cliente: l'immobile dotato di pannello solare acquisterà ad esempio più valore sul mercato grazie alla migliore Classe Energetica, mentre l'impianto diverrà di proprietà del cliente dopo 20 anni e se vorrà riscattarlo prima potrà farlo corrispondendo un importo che decresce negli anni. Da non trascurare poi gli effetti sulla bolletta: l'energia prodotta che viene contemporaneamente utilizzata dalla famiglia (o dall'azienda) è gratuita e rappresenta un importante risparmio sui costi per l'energia elettrica. Ma qual è dunque il guadagno di Sorgenia? Ovviamente è dato dall'energia rivenduta al Gse, a cui si aggiungono gli eventuali incentivi per l'installazione e la produzione da fonti pulite. “Con la nostra proposta – spiega Riccardo Bani, direttore generale di Sorgenia – non chiediamo al cliente di sceglierci solo per il prezzo, ma per un nuovo modo di concepire il rapporto tra fornitore di energia e consumatore”.
La stessa soluzione viene già utilizzata da Enfinity, società belga che opera nell'ambito delle energie rinnovabili e che con il progetto Roof it permette al cliente (finora business) di cedere il diritto di superficie del proprio tetto alla società per 25 anni, che in cambio realizza l'impianto fotovoltaico a proprie spese, dietro il pagamento di un canone minimo. "Questo schema, avviato già sei anni fa in Belgio e in Olanda, ma ormai collaudato in tutto il mondo, dal Canada all’India e anche all’Italia, è una sorta di affitto delle superfici", spiega Francesco Zorgno, amministratore delegato di Enfinity Italia. "Infatti paghiamo un corrispettivo ai proprietari, in denaro o in energia. O rimettendo a posto il tetto, dipende dalla soluzione che il cliente sceglie. La parte interessante dello schema è che il pagamento avviene il primo anno". Non dimentichiamoci, inoltre, i grandi benefici per l'ambiente: Sorgenia ha calcolato che un impianto privato da 3Kw permetterà di evitare l'emissione in atmosfera di oltre 1.800 kg di CO2. Cifre che crescono man mano che si parla di impianti di superficie e potenza più vasta. Che la rivoluzione energetica possa davvero iniziare dai nostri tetti? Eleonora Cresci
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