Packaging: Greenpeace accusa Barbie di distruggere le foreste indonesiane |
| Scritto da Roberta Ragni |
| Mercoledì 08 Giugno 2011 15:28 |
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Greenpeace ha commissionato accurate analisi delle fibre del packaging di Barbie, scoprendo che la carta usata nelle confezioni proviene dalla foresta pluviale indonesiana, una delle zone con il più alto tasso di deforestazione al mondo (le stime parlano di oltre un milione di ettari di foresta distrutta ogni anno), contribuendo anche alla minaccia di estinzione di specie animali rare, come la tigre di Sumatra. In un dossier Greenpeace dimostra, incrociando i risultati delle analisi con indagini sul campo, mappe e certificati di concessione di aree forestali, che la Mattel, così come la Disney, utilizza packaging prodotto dalla multinazionale APP (Asian Pulp and Paper), denunciata più volte per aver convertito preziose foreste torbiere in prodotti usa e getta.
L’attacco degli attivisti di Greenpeace contro Barbie ha fatto in poco tempo il giro del mondo: vestiti in smoking, simulando il tipico abbigliamento di Ken, il fidanzato di Barbie, hanno scalato il quartier generale di Mattel a Los Angeles e hanno srotolato un enorme striscione con la scritta "Barbie ti mollo! Non esco con ragazze coinvolte nella deforestazione". Tra Ken e Barbie, dunque, è tutto finito e lui posta un video divertente (ma non troppo) sulla bacheca di Greenpeace per spiegarne i motivi, più che nobili. Le attività di protesta di Los Angeles sono “il fischio d’inizio di una campagna internazionale che Greenpeace porterà avanti per chiedere alle grandi multinazionali del settore del giocattolo, Mattel in testa, di non essere complici di crimini forestali come quello messo in atto con Barbie”, spiega Chiara Campione, responsabile della campagna Foreste di Greenpeace Italia, “Mattel, e le altre multinazionali del giocattolo come Disney, devono immediatamente impegnarsi ad assumere una politica degli acquisti della carta a Deforestazione Zero, cancellare i propri contratti con un’azienda controversa come App e sostenere con i propri acquisti chi in Indonesia produce carta in maniera sostenibile e responsabile”. Sul sito di Greenpeace è possibile scaricare il dossier completo sul ruolo di APP e Barbie nella distruzione delle foreste Indonesiane. Roberta Ragni
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Grazie a quegli occhioni e ai lunghi capelli biondi, Barbie, la bambola più famosa al mondo è riuscita a nascondere per anni la sua vera identità da killer, anche al suo fidanzato Ken. Ma