Eolico: leader dell'industria elettrica Ue. Nel 2010 raddoppiati i MW prodotti |
| Scritto da AR |
| Martedì 20 Dicembre 2011 13:16 |
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Secondo le statistiche annuali pubblicate dalla lobby Eurelectric, lo scorso anno si è arrivati a quota 276.666 MW e, a primeggiare tra le nuove forme energetiche pulite sono state proprio le centrali eoliche, con circa 75.000 MW. Tuttavia, spiega Eurelectric, l'energia idroelettrica resta la maggior fonte rinnovabile su cui punta il settore. Seguono, ma con volumi piu' bassi, il solare e la biomassa. Il panorama è dunque ambizioso e destinato a crescere: nel 2020 il settore delle energie pulite si impegnera' a produrre circa 425.000 MW. Il solare poco piu' di 50.000 MW, l'idroelettrico, sempre in leggerissimo aumento, ne produrrà circa 160.000, mentre l'eolico arriverà a fornire circa 175.000 MW.
Resta ampia però, prosegue l'associazione, la carenza "di un sistema che permetta lo sviluppo delle rinnovabili e un back-up all'interno di un mercato integrato europeo dell'elettricita'". In Italia la rampa di lancio dell'energia a vento si è registrata nel 2009, quando, riferisce l'Aper, si è verificata una potenza installata pari a 1109 MW, ovvero un aumento del 30% in confronto all’anno precedente. Cifra che tradotta in termini di potenza installata sul nostro territorio raggiungeva solo tre anni fa i 4845 MW. Recenti studi prevedono perfino che l'energia eolica italiana raggiungerà presto i 16mila MW, ovvero quasi un quarto di quella prodotta oggi in Europa, includendo anche una decisa sterzata degli impianti eolici off-shore. AR Articoli più recenti della stessa categoria:
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L'eolico spinge l'industria elettrica europea: sono quasi raddoppiati nel 2010 i Megawatt (MW) 'verdi' prodotti nei confini dell'Ue.