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Bevande vegetali bio: verso la riduzione delle emissioni di Co2

bevande vegetali riduzione co2Bevande vegetali e Co2, è possibile ridurre le emissioni inquinanti? Il Ministero dell’Ambiente ha indetto un bando per la carbon footprint, con l’obiettivo di calcolare le emissioni di Co2 e di permettere alle aziende di individuare misure di riduzione. Il programma nazionale per la valutazione dell’impronta ambientale si basa sull’analisi dell’impronta di carbonio nel ciclo di vita dei prodotti di largo consumo.

Tra le aziende che parteciperanno al programma troviamo la veneta Abafoods, che si occupa della produzione di bevande vegetali biologiche. L’azienda scende in campo per rendere più sostenibili i propri processi produttivi. Abafoods è nota per il marchio di bevande biologiche Isola Bio. Il calcolo delle emissioni interesserà alcuni prodotti di punta, tra cui le bevande Isola Bio di Riso e di Avena.

Il bando del Ministero dell’Ambiente richiede di calcolare e individuare misure per ridurre le emissioni di Co2 in atmosfera in modo concreto. L’iniziativa ha lo scopo di individuare procedure di gestione delle emissioni, per ridurle sia nei processi di produzione che nell’intero ciclo di vita di prodotti e servizi.

Per misurare la carbon footprint dei quattro prodotti oggetto di studio, saranno presi in considerazione la lavorazione, l’impiego e la produzione di materie prime, la fornitura e il trasporto delle stesse, la produzione, la distribuzione e la vendita dei prodotti, ma anche i sistemi di trasporto e gli usi dei prodotti, nonché la gestione del fine vita del prodotto . Per il calcolo dell’impronta di carbonio sarà messa a punto un’idonea metodologia basata sulle procedure standardizzate e riconosciute a livello internazionale.

A seguito del calcolo delle emissioni di Co2, verranno studiate ed individuate le misure e le azioni finalizzate alla riduzione delle emissioni di carbonio, che potranno comprendere interventi sull’infrastruttura energetica dell’azienda. Verrà dunque redatto un piano per la compensazione delle emissioni che non sarà possibile abbattere nemmeno grazie alle misure individuate.

“Abbiamo deciso di misurare in maniera scientifica le nostre emissioni in termini di gas serra visto che è uno dei temi più sensibili per il nostro consumatore sempre molto attento alle tematiche ambientali - ha dichiarato Almut Steinhusen, presidente di Abafoods -. Grazie a questo progetto saremo in grado di intervenire nel nostro processo produttivo e migliorare alcuni passaggi riducendo così le emissioni totali, ottenendo un risultato ambientale concreto. Abafoods, infatti, vuole intervenire nel tempo e correggere comportamenti sbagliati creando una cultura di vera sensibilità ambientale”.

L’azienda desidera coinvolgere i consumatori nel proprio percorso di riduzione delle emissioni inquinanti. Le bevande vegatali realizzate con ingredienti provenienti da agricoltura biologica che parteciperanno al programma di riduzione delle emissioni cambieranno packaging, per dimostrare un’attenzione ancora maggiore verso la salvaguardia dell’ambiente.

Marta Albè

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